Le giovani start up bergamasche
appena premiate a BergamoScienza

Si è svolta ieri 16 ottobre preso l’Aula Magna di Sant’Agostino la sesta edizione di Start Cup Bergamo, la fase finale di una competizione tra business plan, inserita nel calendario della rassegna BergamoScienza. Vedere ed ascoltare così tanti ragazzi giovani o giovanissimi mentre spiegavano le loro idee brillanti, spesso tecnologicamente avanzante, è stato molto bello e rincuorante. Eventi come questo non possono che portare una ventata di ottimismo per il futuro; la cornice di Sant’Agostino ha aggiunto altra bellezza all’evento.

Le idee degli oltre venti gruppi partecipanti sono state poste al vaglio di una giuria tecnica composta da imprenditori ed investitori. Attraverso progressive selezioni, che hanno visto la partecipazione anche di una giuria popolare, si è arrivati alla proclamazione finale dei vincitori. I premi consistono in un periodo di permanenza per lo sviluppo dell’idea di business presso un cluster tecnologico internazionale per il primo classificato; un’opportunità di consulenza formativa presso Confindustria Bergamo per il secondo e un voucher che dà diritto ad uno sconto sull’acquisto dei servizi presso Bergamo Sviluppo per il terzo. Ecco i tre vincitori.

 

1) Exaudi

Di Stefano Vismara

Bg Scienza Start Cup Exaudi

Un portale dedicato al turismo religioso in Italia e nel mondo; intende diventare il sito di riferimento nel settore, offrendo servizi e strumenti di marketing per pubblicizzare le disponibilità di accoglienza delle strutture partner (strutture extra-alberghiere di proprietà di ordini religiosi quali case di accoglienza religiosa, case per ferie, istituti religiosi, monasteri, eremi, conventi).

 

2) U.Go!

Di Andrea Fustinoni

Bg Scienza Start Cup U Go

Un’applicazione web per fornire un servizio di carpooling rivolto esclusivamente agli studenti universitari. In questo modo i giovani potranno risparmiare una buona fetta dei soldi normalmente spesi per muoversi e anche la città avrà più parcheggi disponibili. Sarà inoltre un momento di aggregazione e condivisione, con persone che stanno vivendo esperienze simili e che si possono fidare vicendevolmente.

 

3) Welkdom

Di Simone Iaconis

Bg Scienza Start Cup Welkdom

È un sistema di domotica plug-n-play (cioè senza bisogno di installare niente di nuovo) a basso costo. Prevede diversi moduli wireless, a differenza della domotica normale che prevede cablaggio: tramite sensori e interruttori sarà possibile controllare l’illuminazione, la sicurezza, il riscaldamento e altre funzioni della propria casa.

 

Ma è giusto dare spazio anche agli altri partecipanti; le idee presentate afferiscono agli ambiti più disparati e molte di esse paiono piuttosto convincenti.

Momentvum di Andi Ferhati. Tecnologia da indossare: si tratta di un dispositivo elettronico che riconosce e reagisce ad impulsi cerebrali inviando comandi a strumenti tecnologici di uso comune (smartwatch, smartphone, elettrodomestici). Un simile strumento apre scenari fantascientifici: verranno riconosciute le nostre reazioni, i nostri pensieri, e verranno processati per funzioni di vario genere attraverso strumenti appositi. Se incontriamo una donna, pensiamo che ci piace, e lei fa lo stesso, il nostri due smartwatch lo sapranno e ce lo comunicheranno. In caso di “amore non corrisposto” tutti i dati verranno criptati, a tutela della privacy.

Mouth connected di Jhonny Ghidotti. Un prodotto innovativo nel campo della medicina digitale; uno strumento di prevenzione che sfrutta la misurazione dei parametri salivari. Attraverso uno strumento apposito, il cliente potrà misurare ogni giorno i suoi valori, attraverso l’analisi della saliva. Tutti i dati verranno automaticamente raccolti su computer per tenere controllati gli andamenti su lunghi periodi.

We Care di Shabala De Silva. Piattaforma che facilita la ricerca e il contatto tra professionisti dell’assistenza sanitaria e assistiti, attraverso la formazione di una community di riferimento. I membri daranno la loro valutazione ai professionisti in forma non anonima e si creerà quindi una graduatoria affidabile.

 

Bg Scienza Start Cup 2  Bg Scienza Start Cup 1

 

RV Solutions Bergamo di Davide Carminati. Un sistema di vuoto a rendere destinato ad imballaggi del settore beverage. Saranno posizionate in punti della città molto frequentati delle macchine che raccoglieranno lattine e bottiglie di plastica: verrà quindi stampato uno scontrino che funzionerà come un buono d’acquisto. Un bel modo di incentivare la raccolta differenziata.

Shouter di Maria Rosa Masper. Rivisitazione in chiave moderna del jukebox, oppure uno Spotify per band emergenti. Esse potranno fornire i loro file mp3 al gestore, che li distribuirà ai locali abbonati Shouter, pagando una quota forfettaria. In questo modo i gruppi musicali del territorio potranno farsi conoscere più rapidamente.

TripNspire di Cristian Baldi. Una piattaforma digitale a servizio del turismo, costruita sulla collaborazione tra visitatori e cittadini locali. Attraverso l’individuazione di interessi comuni, le persone potranno venire in contatto con abitanti del luogo e condividere esperienze comuni, oltre che individuare le strutture recettive più adatte a loro.

Smart Energy Manager/SEM di Daniele Maffeo. È un sistema integrato per il settore civile composto da prodotti hardware e software in grado di generare risparmio energetico ed economico. Nel settore civile SEM monitora i principali consumi e consiglia all’utente azioni che generano risparmio. Ogni utente può entrare a far parte di una community nella quale si guadagna prestigio in base alle azioni intraprese e ai risultati ottenuti.

 

Bg Scienza Start Cup Aula Magna

 

Art & Fact di Francesca Personelli. Un sito web blog che, attraverso la promozione sui canali social e sulla rete, coinvolge parallelamente artisti e imprese per offrire e creare opportunità di business. Ad esempio attraverso l’utilizzo di materiali interessanti e innovativi per la creazione di opere d’arte dallo stile inedito.

My Cooking Box di Chiara Rota. Un cofanetto box che contiene tutti gli ingredienti utili, predosati, per realizzare facilmente ricette di cucina. Pensato soprattutto per l’estero, dove è più difficile reperire gli ingredienti necessari per una ricetta italiana.

UniBox di Valentina Bianco. Sviluppo di un official account su WeChat per le università, che integri i diversi sistemi in uso con l’obiettivo di fornire tutti i servizi utili attraverso un’unica piattaforma. Quindi informazioni, libretti online, ma anche canali di comunicazione con i professori.

EnergyTree di Stefano Lussana. Una sorta di albero fotovoltaico, un’innovativa struttura di arredo urbano che integra un pannello fotovoltaico di colore verde ed è rivestita di verde sintetico, richiamando la forma di un albero.

 

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Icaro di Veronica Milani. La tecnologia dei droni applicata al turismo: i membri di Icaro guideranno i visitatori in percorsi pensati come narrazioni; le comitive saranno seguite da droni che registreranno i filmati delle gite, fornendoli poi sia ai partecipanti che alle strutture, al fine di valorizzare l’evento dal punto di vista di entrambi.

Fast Meals di Andrea Ranieri. Pasti di alta qualità a domicilio. Attraverso sito web e applicazione il cliente potrà ordinare pasti personalizzati in ogni aspetto (ingredienti e grammature), contenuti in vaschette sigillate che permetteranno di conservarli per due giorni. Comodo per chi non ha tempo di cucinare ma non vuole spendere troppo.

Joie de Vivre di Richard Casnighi. Un’attività di noleggio di auto d’epoca abbinata ad eventi ed occasioni speciali. Il noleggio sarà pensato anche in relazione a percorsi tematici nel territorio, per valorizzare anche luoghi meno noti, oppure all’interno di pacchetti complessivi forniti dalle strutture ricettive.

SkyCrab di Carlo Giorgio Facchetti. Un’azienda che progetta e sviluppa prodotti innovativi per mezzi aerei a pilotaggio remoto.Vuole essere un riferimento per le nuove necessità degli operatori e costruttori professionali.

 

 

EcoDealer di Michael Quarenghi. Prevede la messa in opera di un sistema di vendita al dettaglio ecosostenibile, attraverso dispenser di prodotti installati in città.

Gildino T-shirt di lusso di Luca Egidio Galessi. Produzione di t-shirt di lusso, seguendo una filiera tutta Made in Italy. Le stampe saranno di qualità e vedranno riprodotte le fotografie di Galessi, incentrate sull’originale soggetto dei cartelloni pubblicitari strappati e consunti.

Basilico di Giorgio Bonacorsi. Una catena di ristoranti italiani nel mondo, in franchising. Basilico fornirebbe i prodotti ai ristoratori appoggiandosi a un polo base in Francia.

Educazione dinamica di Gianluca Ravanelli. Un servizio di toutoraggio, un’istituzione educativa complementare alla scuola tradizionale.

SystemCloud di Mauro Agrati. Un software gestionale cloud pensato per la micro e piccola impresa italiana.

SupplHi di Mattia Villa. Una piattaforma globale ed aperta per mettere in relazione fornitori industriali e buyers.

Res Academy. L’ultima non è una start up, ma un programma di investimenti in ricerca e sviluppo portato avanti da Res, azienda leader nel settore dei big data. Attraverso l’Academy si creerà una rete di imprese attinenti o tangenti al settore di Res, la quale formerà i giovani imprenditori nei molteplici campi che si aprono quando parte un’azienda. Non solo finanziamenti, ma anche consulenze su come muoversi nel mercato, come gestire infrastrutture, marketing, finanza, tributi e commercio. Sono stati pianificati investimento per 1,2 milioni nei prossimi due anni e mezzo.

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