Lo storico auditorium di Osio Sopra
Cent’anni di teatro e di ricordi

Osio Sopra è sempre stata molto legata alla vita sociale, anche nei decenni passati. Nel 1911 contava all’incirca 1250 abitanti, sparsi tra il centro e le cascine limitrofe. Un motivo che spinse il parroco di allora, don Guglielmo Monzani, alla costruzione del «salone teatro» adiacente all’asilo infantile, dando vita a una struttura che permettesse vita sociale e svago alla comunità osiense.

Con gli anni il primo teatro cadde in disuso, tanto che nel 1935 venne abbattuto per costruire le scuole elementari, ora scuole medie. La necessità di una sala per il paese si ripropose solo due anni dopo, nel 1937. Fu il parroco don Felice Pedrinelli a realizzare nella zona «del castello» quello che verrà ribattezzato negli anni «il Cinemino». La struttura fu utilizzata fino alla fine del 1950, diventando poi un magazzino. Il pesante fardello ricadde poi sulle spalle di don Pietro Rota, neo parroco di Osio Sopra nel lontano 1958. Il 6 maggio 1962 si tenne l’inaugurazione del nuovo auditorium, che contava quasi 400 posti a sedere, divisi tra la sala principale e i due loggioni laterali. Per la diffusione video veniva utilizzato un proiettore da 15 mm con vista panoramica-cinemascope. L’auditorium di San Zeno ritornò ad essere un punto di riferimento per la comunità: film, eventi culturali e sociali si susseguivano nel paese.

 

14 agosto 1960, la posa della prima pietra.

 

Per quasi trent’anni cinema e teatro riempirono le domeniche di grandi e piccini, fino alla fine del 1990, quando le tv private e i primi cinema multisala rischiarono, ancora una volta, di relegarlo ai ricordi. Anche le disposizioni che regolavano gli edifici di pubblico spettacolo subirono delle modifiche e il cinema di Osio risulta inagibile per legge. Forse per destino, ma tocca ancora a un parroco salvare l’auditorium: don Eliseo Pedrinelli, il 4 febbraio del 2001, rilascia sul periodico di Os a Os, una breve intervista a riguardo: «Anche questo è in cammino. Le poltroncine sono ormai pronte. L’impianto di riscaldamento e di areazione è quasi terminato, quello elettrico e sonoro sono in corso. Gli arredi interni sono invece ancora da applicare, quindi, forse, per aprile, maggio potrebbe essere concluso». Vengono così terminate la messa a norma e la parziale ristrutturazione dell’auditorium, che pur mantenendo il suo nome originale viene anche ribattezzato «Sala della Comunità».

 

 

Il 2016 gli dà ulteriormente vita grazie al progetto Non solo Cinema, voluto dalla parrocchia e dall’amministrazione comunale con il sostegno delle associazioni del paese: il locale si dota di un video proiettore Sony 4k con diffusione Dolby Sorround, al passo con le multisale odierne. Il 4 dicembre 2016 viene inaugurato l’impianto con un cortometraggio riguardante la posa della prima pietra e l’inaugurazione di ormai 55 anni fa. L’auditorium di San Zeno, o sala della Comunità, continua tuttora la sua missione negli anni, unendo il paese di Osio Sopra tra film, rassegne teatrali e concerti.

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