Marziali e Farneti, due cognati
che han creato una cosa grande

Foto di Sergio Agazzi

 

Marziali e Farneti per molti di noi è un’insegna, un marchio storico presente in diversi negozi di ottica a Bergamo e provincia. Se però aggiungiamo Romano Marziali e Bruno Farneti, già il racconto cambia. E dall’insegna si passa alla storia. Quella di una profonda amicizia iniziata in Svizzera negli anni Cinquanta. Ancora una volta, un’impresa che nasce a partire da un legame, quello di due giovani uomini che diventano cognati e soprattutto grandi amici. Romano inizia da bambino ad andare a bottega dall’ottico Isnenghi, incantato dalla meccanica delle mole, occupandosi inizialmente di riempire il contenitore dell’acqua (usato per il raffreddamento delle stesse) e di svuotare quello degli scarti. Quanto basta per accendere la volontà e rimettersi a studiare, fino a ottenere, qualche anno dopo, il diploma di ottico. È lui che coinvolge Bruno, marito di sua sorella, di origini romagnole e di carattere socievole e sorridente.

 

 

I due tentano l’avventura e avviano prima un laboratorio, per poi aprire nel 1963 il primo negozio a Treviglio. Sono una squadra perfetta: il signor Farneti si occupa della parte commerciale e il signor Marziali della parte tecnica, con una particolare e audace passione per il marketing. Il primo è descritto dai suoi dipendenti come «un giocherellone che amava passare il tempo con noi e ci raccontava barzellette», mentre il secondo era decisamente più «tosto e rigoroso». Un mix perfetto a cui, a detta dei figli che ci parlano di loro, si aggiunge il fatto che entrambi fossero gran lavoratori – «Al tempo non esistevano le domeniche, si lavorava sempre!» – e avessero una completa fiducia l’uno nell’altro.

Oggi l’attività, in continua crescita, è gestita da Luca Marziali e Liliana e Valentina Farneti, figli di questi due padri straordinari che ce li raccontano con delicatezza e sobria ammirazione. «Da loro ho imparato l’attaccamento al lavoro e l’onestà: non ti vendo un prodotto a tutti i costi, ma cerco ciò che ti aiuta a risolvere un problema – dice Liliana -. Mi rendo conto che, come loro, ci tengo tanto e cerco di far bene». E tu, Luca? «Da Farneti ho sicuramente ereditato il talento di dialogare con tutti in armonia, mentre da papà indubbiamente la passione per il marketing, sul quale ci confrontiamo ancora molto». Marziali e Farneti sono stati due imprenditori coraggiosi, che hanno puntato tutto sulla qualità, in particolare delle lenti mediche – tuttora fiore all’occhiello dell’impresa -, e hanno saputo far crescere l’azienda che attualmente conta circa sessanta dipendenti. Sono stati però anche visionari: dedicandosi alla ricerca e investendo, in anticipo di qualche decennio, sulla formazione dei venditori e appunto sulla comunicazione. Un’apertura mentale straordinaria che ha consentito loro di diventare un gruppo e di acquisire nuovi negozi lasciando le insegne storiche, e ai precedenti proprietari lo spazio di poter tornare ogni qual volta ne sentissero il desiderio, nonché piccole quote soci per includerli nella famiglia e nell’impresa.

E le loro mogli? A loro è stato dedicato un nuovo marchio che porta i loro cognomi – Pavoni e Valli – e nuovi negozi specializzati per le famiglie dove la qualità è la stessa, con un’offerta più attenta alle spese di casa. Un modo semplice di ringraziare e onorare l’impegno delle tante donne e madri nella gestione dell’economia domestica. Oggi Liliana, Valentina e Luca portano avanti questa brillante storia di impresa, senza dimenticare che i padri hanno insegnato loro soprattutto il valore del buon esempio, conservato in una frase semplice quanto efficace: «Ricorda: la mattina in negozio devi essere sempre il primo a entrare».

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