Mimmo, proprio accanto a Mimmo,
apre un locale di cucina lombarda

Il ristorante Da Mimmo è ormai un’istituzione a Bergamo. Con i suoi interni rustici ma curati, la gestione familiare e accogliente, sembra portarci in un tempo lontano, distinguendosi dai fast food di Città Alta. Questo contrasto sarà ancora più evidente con il nuovo ristorante che la prossima estate verrà aperto ancora dalla famiglia Amaddeo, proprio accanto allo storico Mimmo con il nome: “Compagnia dei corrieri, cucina tipica lombarda”.

Tutto è iniziato in una delle più importanti dimore di Bergamo, la Casazza, dove sorgeva uno dei principali centri postali del Lombardo-Veneto. I corrieri percorrevano tutta la via Priula fino alla Valtellina, attraversando la Val Brembana fino al Passo di San Marco. Poi la decadenza fino a quando, nel Novecento anche la Casazza era considerata poco più di una catapecchia. Lo stesso Mimmo nei primi Anni Sessanta tendeva a nascondere gli intonaci e le pietre antiche con strutture moderne. Negli anni successivi si è tornato a capire il valore della storia.

 

 

E i figli, Roberto in testa, hanno convinto Mimmo a riportare in luce e a valorizzare i segni dell’antico. «Questa casa che ora è il nostro ristorante – dice Roberto – in passato ospitava il servizio postale. L’importante è che il luogo rimanga, senza essere snaturato, al di là della sua funzione del momento. Io ho voluto rinnovare e restaurare gli ambienti, per recuperare il passato. Così sono riemersi l’antica pietra di Sarnico e gli intonaci del Cinquecento. Mio padre diceva che ero matto, ma alla fine è stato orgoglioso del lavoro, anche dell’ultimo e più doloroso, quello di rimozione delle insegne. È stato triste vedere mio papà col bastone che guardava l’insegna Da Mimmo cadere a terra». Anche “La Compagnia dei Corrieri” manterrà..»

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 7 di Bergamopost cartaceo, in edicola fino a giovedì 15 febbraio. In versione digitale, qui.

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