Leolandia, non solo Superpigiamini
C’è Filippa Lagerback come madrina

È talmente un evento, la riapertura di Leolandia, che diventa anche una passerella di celebrità. A partire dalla madrina: domani all’inaugurazione della stagione del parco di Capriate c’è Filippa Lagerback. Sorrisi e selfie prima, dopo e durante il taglio del nastro.

Le attrazioni. Tante le sorprese che il parco dedicato alle famiglie con bambini ha in programma per i suoi ospiti, prima fra tutte i PJ Masks, che dopo l’esperienza dello scorso anno tornano a grande richiesta come ospiti fissi del parco con nuove avventure. Leolandia è infatti il primo e unico parco al mondo ad ospitare i Superpigiamini, grazie a un accordo pluriennale che prevede lo sviluppo di esclusive novità, tra cui un’area interamente dedicata ai supereroi amatissimi dai bambini e vero fenomeno del momento, che prenderà vita nei prossimi anni.

Nuovo show. A stupire il pubblico sarà anche il nuovo sorprendente show, Favola: il musical di Leolandia, un racconto fantastico e senza tempo, con principi e principesse, balli tra dame e cavalieri e creature fantastiche. Un cast di oltre 30 persone, 6 brani originali, 5 coreografie e 4 numeri acrobatici scandiranno il tempo della narrazione per portare in scena la più bella delle storie d’amore. Sul palco, a disegnare le scenografie, sarà la luce, con illusioni e giochi ottici creati grazie alla tecnologia di video mapping.

Le aree tematiche. A regalare emozioni per tutta la stagione ci saranno naturalmente le 6 aree tematiche con oltre 40 attrazioni adatte a tutte le età, i personaggi dei cartoni animati più amati da bambini come Masha e Orso, Peppa Pig e George per una full immersion nel Mondo di Peppa Pig, i vagoni blu del Trenino Thomas e Geronimo Stilton in pelliccia e baffi, oltre a Leo, la mascotte del parco.

E poi… Il panorama è sconfinato: avventure da vivere tra pirati e cowboy, fate e acrobati, con spettacoli e animazioni itineranti e giostre dove scatenarsi, la storica Minitalia con i suoi 160 monumenti in miniatura perfettamente riprodotti, la fattoria, l’acquario e il rettilario.

Una storia di successo. Giuseppe Ira ha rilevato Minitalia sull’orlo del crac. Adesso macina milioni. «Appena ho preso il parco – ha detto al Giornale – sono partito per Disneyland, California, volevo imparare, fare come loro. E lì ho capito l’importanza degli spettacoli, della tematizzazione, del divertimento come esperienza. Io non sono in competizione con Gardaland o Mirabilandia, io sono diverso. Mi sono voluto specializzare su qualcosa che in Italia non c’era, per i bambini in età prescolare. Io regalo ai piccoli ospiti il sogno non solo di passare una giornata con i loro personaggi preferiti, ma di entrare nel loro mondo. Peppa Pig, Masha e Orso, PJ Masks». E infatti spende un milione per gli spettacoli. «E metto becco su tutto eh? Anche sul cast. Le faccio un esempio: le ballerine devono essere carine certo, ma non sexy. Non voglio mica che le mamme, vere capofamiglia, si sentano minacciate così che poi non vengono più?». Insomma, Ira non è uno sprovveduto, tutt’altro. La sua lungimiranza, e il suo coraggio, sono stati premiati. E nei prossimi anni Leolandia crescerà ancora.

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