Omaggio di due cori e della figlia
al grande maestro Guido Gambarini

Si torneranno a sentire le musiche di Guido Gambarini, giovedì 6 dicembre, nella chiesa delle Grazie. A interpretarle ci saranno il coro Canticum Novum e il coro dell’Immacolata con i due organisti Fabio Nava e Fabio Galessi. Una serata particolare organizzata in occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa del maestro, forse il più importante compositore di musica sacra di Bergamo nel Novecento.

Guido Gambarini era nato nel 1907 a Chiuduno e si è spento a Bergamo nel 1978, a 71 anni di età. La serata di venerdì sarà l’occasione di festeggiare il coro Canticum Novum che veniva costituito proprio nel dicembre del 1988, trent’anni fa, sebbene l’esordio in pubblico avvenne diversi mesi dopo. A guidare il Canticum Novum è Erina Gambarini, figlia del compositore, che si divide fra Bergamo e Milano: nel capoluogo lombardo dirige il coro dell’orchestra sinfonica Verdi. Il Canticum Novum è composto da una quarantina di elementi, durante l’anno propone una decina di concerti, la maggior parte nella chiesa di S. Maria delle Grazie, in Porta Nuova; il repertorio del gruppo riguarda in particolare la musica classica e sacra. Giovedì 6, cori e organo canteranno opere di Guido Gambarini. Alla serata partecipa anche il coro dell’Immacolata che fu il primo coro diretto da Gambarini, fino al 1955, quando al suo posto subentrò un sacerdote, don Egidio Corbetta. Gambarini nel 1934, a ventisette anni, aveva partecipato al concorso per maestro di cappella in S. Alessandro in Colonna. Spiega la figlia, Erina: «Allora era così, i posti di organista in alcune chiese erano ambiti perché garantivano prestigio e anche un certo compenso, quindi vi si accedeva per concorso; mio padre rimase…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 13 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 6 dicembre. In versione digitale, qui.

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