A Parre si va oltre gli scarpinòcc
Arriva la festa degli gnòch in còla

Se si parla di sapori della tradizione, Bergamo non è seconda a nessuna. La cucina orobica, infatti, pesca a piene mani dai sapori di una volta, da quei piatti poveri di ingredienti ma ricchissimi di gusto che i nostri nonni amavano condividere in famiglia. Proprio in questo fil rouge culinario rientrano alla perfezione gli gnòch in cola, piatto che sabato 16 aprile verrà giustamente omaggiato in una sagra a lui dedicato in quel di Parre. Nella storica (e per certi versi leggendaria) patria degli scarpinòcc, ravioli fatti a mano con un ripieno composto da formaggio, pangrattato e qualche spezia, e conditi solamente con del burro fuso, salvia e grana grattugiato a volontà, quest’anno si è deciso di onorare anche un altro piatto “povero” della tradizione seriana.

 

 

gnocchi-in-colla

 

Cosa sono. Proprio come gli scarpinòcc, infatti, gli gnòch in còla sono un piatto nato dall’esigenza di rendere gustosi ingredienti che, di loro, hanno ben poco da dire. Non a caso, per tanti bergamaschi, sono il tipico “piatto della nonna”, tanto buono quanto misterioso nella sua preparazione. In realtà i segreti di questa prelibatezza sono ben pochi: gli ingredienti alla base sono infatti pane raffermo, latte e farina. Sono molto simili agli gnocchi al cucchiaio, ovvero gnocchi dalla preparazione molto veloci la cui forma viene data dalla lavorazione con il cucchiaio. La variante bergamasca, però, è molto più povera di ingredienti ed è detta “in còla” poiché la consistenza del gnocco, prima della cottura, è molto pastosa e ricorda molto quella della colla.

 

gnòch in còla

 

La ricetta. Per preparare dei perfetti gnòch in còla de Par (per quattro persone) avete bisogno di 3 panini raffermi di media grandezza, 2 bicchieri di latte, farina bianca q.b., sale e pepe, 2 uova, 140 grammi di burro, 140 grammi di formaggio grattugiato e 3 foglie di salvia. Spezzettate il pane e mettetelo a riposare in una biella piena di latte per 30 minuti. Aggiungete poi le due uova con 100 grammi di formaggio grattugiato, sale, pepe e farina bianca. Mescolate il tutto così da ottenere un composto bello pastoso, quasi “colloso” come dice il nome stesso. Intanto fate bollire dell’acqua, salatela e aggiungete gli gnocchi a cucchiaiate, ricordando di bagnare sempre il cucchiaio affinché l’impasto non si attacchi ad esso. Nel caso in cui lo gnocco non resti bello compatto ma si divida in più pezzetti, significa che non avete messo abbastanza farina. Rimediare è semplice: basta aggiungerla e rimescolare il tutto. Lasciate bollire gli gnocchi per una decina di minuti. Nel frattempo fate saltare la salvia in una padella dove avete fatto sciogliere il burro. Quando gli gnocchi sono saliti a galla e hanno raggiunto il punto di cottura, scolateli e serviteli in tavola con burro fuso e salvia, con una bella grattuggiata del formaggio che vi era rimasto.

A Parre la loro sagra. La “Sagra degli Gnòch in Còla” è stata organizzata dalla Pro Loco di Parre in collaborazione con il Gruppo Folckloristico Lampiusa e con l’Oratorio. Si svolgerà all’interno del PalaDonBosco dell’oratorio in via Duca d’Aosta. L’appuntamento è alle 18 con l’aperitivo, mentre le cucine accenderanno i fornelli alle 19. La serata sarà allietata dai canti bergamaschi del duo Artemisio e Loredana, a cui seguirà un momento dedicato al ballo liscio. Dalle 22.15 (fino a dopo mezzanotte), invece, spazio ai più giovani con i grandi successi della disco music interpretati dalla cover band Siks Live. Il tutto condito dalla bontà di questi piatti della tradizione bergamasca naturalmente.

 

LOCANDINA_GNOCH_IN_COLA

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