Gelo d’artista in Val Brembana

Il gelo in Valle Brembana è arrivato, per decorare la fine dell’anno con le forme eleganti di stalattiti e leggiadri fiocchi di neve. Dalle pareti rocciose ai tetti delle case, dai sentieri di montagna agli alberi dei boschi, il ghiaccio ha coperto, trasformato, cristallizzato ogni cosa, donando anche a torrenti e laghi nuova forma.

Dopo la nevicata di sabato 27 dicembre, che aveva imbiancato il paesaggio montano, coprendo le strade con almeno venti centimetri di neve, è arrivato un forte vento che ha spazzato via tutto il candore, lasciando grandi lastre di ghiaccio. Le temperature sono crollate fino a meno 10, regalando agli abitanti un inizio d’anno congelato in forme di cristallo. Ciò che più ha meravigliato gli abitanti della Valle è che il gelo non ha coinvolto solo zone come il Monte Avaro, dove temperature simili sono usuali in pieno inverno, quanto il fatto che paesi come Cusio e Santa Brigida abbiano visto il termometro scendere fino a meno 8.

Il gelo ha così abbracciato case e boschi, restituendo un paesaggio fermo nel tempo, che tanto rievoca il Regno fatato della Regina delle Nevi. Alberi curvi, piegati dal vento, con i rami intrappolati nel ghiaccio. L’acqua che scorre silenziosa sotto una compatta lastra bianca, che domina il paesaggio con molta arroganza. E tutto intorno un silenzio cosmico, dipinto di grigio e d’azzurro. L’Alta Valle Brembana oggi si presenta così: scolpita dalle mani sapienti di Madre Natura. Impossibile resistere alla tentazione di immortalare queste forme pure e perfette, per restituirvi immagini d’incanto.