Il video degli studenti del Pesenti
per celebrare la loro scuola

Un video per promuovere la scuola nel giorno dell’Open Day. Può parere cosa normale, non fosse che a ideare e realizzare il video non siano stati né professori né Preside, ma quattro alunni a cui questa scuola ha dato tanto. Così, armati di telecamera, Luca Belotti, Alessandro Nembrini, Sebastian Ferri e Sergio Ghislotti hanno filmato e documentato l’anima dell’Istituto d’Istruzione Superiore Cesare Pesenti di Bergamo, di cui frequentano la classe 5 A, del corso quinquennale di Manutenzione e Assistenza tecnica, una nuova specializzazione, nata sulla richiesta delle aziende che in numero sempre maggiore hanno bisogno di questa figura professionale.

«Abbiamo proposto e girato il video per raccontare il meglio della nostra scuola, che può dare diversi sbocchi lavorativi – racconta Luca -. Ci siamo proposti senza che nessuno chiedesse nulla, perché siamo contenti della nostra scelta scolastica e la nostra intenzione era mostrare aule e laboratori, dove si apprendono diverse capacità tecniche». Concordano con loro anche gli altri ragazzi, che raccontano di una scuola in evoluzione, capace di lasciare una visione a 360 gradi di discipline tecniche negli ambiti della meccanica, dell’idraulica e dell’elettronica. «A differenza delle scuole professionali – continua Luca – l’Istituto Pesenti ti dà la possibilità di frequentare l’Università, seguire corsi di specializzazione. A volte accade che qualcuno di noi abbia fatto uno stage in azienda, e poi una volta diplomato venga assunto nell’azienda stessa».

 

 

Insomma, nonostante la crisi, c’è chi riesce a ottenere un buon lavoro, grazie ad una competenza ben lontana dalla semplice teoria. E così, perché non farne un video per raccontare le peculiarità di questa scuola? Perché non mostrare attraverso le immagini ciò che può offrire una scuola vista da chi la vive giorno dopo giorno? Un video che è un po’ anche un grazie a quello che quest’istituto probabilmente offre, un’offerta formativa che, a sentire i ragazzi, «dà più di quel che si pensa». «Il nostro Istituto – continuano i ragazzi – offre anche esperienze all’estero, e tutto questo va raccontato. Un nostro compagno, per esempio, ha vinto un concorso interno alla scuola, promosso da Confindustria. In estate partirà così per la Germania, per un’esperienza lavorativa impagabile».

Ma chi sono questi quattro ragazzi? Luca, per esempio, ha un sogno. Vuole diventare light-designer nell’azienda del padre. Sebastian invece vuole proseguire gli studi e iscriversi all’Università di Bergamo, Facoltà Economia: «Sono sempre stato amante di motori d’epoca  – racconta il ragazzo – e mi piacerebbe un giorno aprire un autosalone tutto mio!». Alessandro invece vuole partire per l’estero. Sa che in futuro sarà fondamentale la conoscenza della lingua inglese, soprattutto in ambito lavorativo. «Poi tornerò – conclude il ragazzo – e probabilmente mi iscriverò all’Università per laurearmi in Ingegneria Elettronica. Mi piacerebbe poter aiutare mio padre nella sua azienda di impianti elettrici». Chi vuole restare in Italia è invece Sergio, che punta al ramo dell’idraulica. Con uno sguardo al futuro, però. Il suo sogno è infatti quello di occuparsi di energie rinnovabili. Siamo certi che ce la faranno!