A Selvino l’Altopiano dei Bambini
La vacanza è un gioco da ragazzi

Una vacanza a misura di famiglia, ricca di appuntamenti e opportunità per tutte le età, con il valore aggiunto di tanta cordialità di montagna. Parlare di turismo a Selvino è, in senso strettamente letterale, un gioco da ragazzi. Pochi sanno infatti che quello che era uno dei luoghi più celebrati della classica villeggiatura di fine Novecento, è oggi un dinamico paradiso dedicato alle famiglie: l’Altopiano dei Bambini.

Un bel paese. Selvino, si sa, è innanzitutto un bel paese. Per la piazza, la chiesa, il municipio e il parco, ma anche per la cordialità del panettiere e del fruttivendolo, per l’entusiasmo dei baristi e la competenza dei ristoratori. Più in generale per l’affetto della gente. «Selvino – spiega Simona Murero, assessore al turismo – è il luogo ideale per le famiglie, grazie a un contesto naturale che offre innanzitutto un clima salubre e l’opportunità di effettuare escursioni agevoli nei boschi e su monti circostanti. L’Adventure Park unisce svago ed adrenalina, così come l’animazione estiva propone un prezioso servizio alle famiglie moltiplicando l’entusiasmo dei bambini».

Accoglienza innanzitutto. Quello dell’animazione estiva per Selvino è un piccolo primato, dato che il comune dell’Altopiano ideò sin dai primi Anni Novanta un format al tempo sconosciuto nei centri turistici della montagna lombarda. Così come il “villaggio è paese”, altrettanto accoglienza e condivisione rappresentano il piacevole modo di essere di chi ha compreso che il turista è, innanzitutto, gradito ospite. Una storia ricca di prestigio e successi ha radicato nei selvinesi uno spirito forte e genuino, quasi contagioso per quanti trascorrono a Selvino una vacanza prolungata, un fine settimana oppure una semplice giornata all’aria aperta. C’è un paese che accoglie, ci sono i ragazzi dell’animazione che diventano amici dei bambini e delle loro famiglie («A Milano si ritrovano a cena in famiglia dopo l’estate e durante l’inverno», spiega l’assessore), c’è un intero paese che dalla piazza del Comune al Parco Vulcano, dal Borgo Taramelli (un gioiello inaspettato, da vedere) al monte Purito (qui la montagna e lo sci si possono vivere in pieno centro!) è capace di stupire.

L’Adventure Park. La novità degli ultimi anni che ulteriormente conferma al top l’Altopiano dei Bambini è l’Adventure Park Selvino, dove i ragazzi possono combinarne di tutti i colori. I percorsi arancione, viola, verde, blu, rosso e giallo (e quello nero per i più esperti) formano, nel contesto naturalistico del Monte Purito, con relativa seggiovia, il primo parco in Italia a sicurezza totale. Innanzitutto per chi si cimenta su ponti tibetani, carrucole, funi e piattaforme, ma anche per alberi e piante che, fino a prova contraria, sono di fatto i padroni di casa. L’Adventure Park è stato costruito adottando metodi non invasivi: nulla penetra nel corpo degli alberi, che anzi vengono protetti. Inoltre una verifica agroforestale, con le relative regolazioni tecniche svolte annualmente, ne permette la normale crescita.

I prossimi eventi. Un contesto tanto articolato è l’ideale per coccolare grandi e piccini, ma anche i nonni che trovano adeguate proposte ricreative (vuoi mettere una partita a carte o serate di ballo liscio in un parco) che completano ulteriormente il vantaggio dell’animazione. Fra gli eventi top, dopo l’affollata Notte Bianca del 30 giugno, c’è il Ferragosto Party, che dalle 20 proporrà baby dance, balli di gruppo e a tarda ora musica dance sul Monte Purito. Chi volesse prepararsi da subito alla stagione sciistica (questo è il paese di Paola e Lara Magoni, campionesse dello sci) potrà battersi il 19 agosto nella Sciallo ma rapido!, gara folkloristica su sci di legno a quattro posti.

Il fiore all’occhiello di ogni estate selvinese è, addirittura da ben trentasette edizioni, la mitica Minimarcia. È l’avvenimento che domenica 12 agosto radunerà migliaia di bambini per una giornata ricca di colori e sorprese. Deus ex machina della manifestazione è Angelo Bertocchi, non a caso “gemello” di Berto il Castoro che è efficace mascotte delle iniziative promosse da Selvino Sport ed Amici di Berto. Da sempre la Minimarcia ruota attorno a un tema portante (memorabili per esempio le edizioni del 1986 con il battesimo dei Puffi, del 1997 con l’Arca di Noè, oppure quelle con la Carica dei 101 o i Fichi d’India).  Da tre anni il tema è legato a una nazione specifica. Dopo la Spagna, il Brasile e gli Stati Uniti. Quest’anno tanto di… sombrero ad usi, costumi e specialità del Messico, presente il console Marisela Morales. Per sabato 21 luglio si annunciano invece il Raduno Nazionale del Cane Lupo Cecoslovacco e l’undicesima passeggiata notturna al Monte Purito.

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