La serigrafia in via Gavazzeni
Un posto giovane, tra arte e stoffa

Una serigrafia che produce magliette e shopper personalizzate. Un laboratorio dinamico dove artisti, aziende e creativi possono vedere loghi ed opere d’arte stampate anche in 3D. La serigrafia Tantemani, all’interno del Patronato San Vincenzo, in via Gavazzeni 3 a Bergamo, è un luogo vivace e ricco di ispirazione, dove il lavoro artigianale e creativo è portato avanti con passione e precisione. Piccolo spazio animato da una “giostra” su cui le magliette vengono stampate artigianalmente e un forno che ne fissa i colori, Tantemani è un fulcro di idee e progetti che nascono da menti giovani e brillanti.

Un esempio è Pigmenti, un progetto nato con l’obiettivo di promuovere sul territorio bergamasco l’arte pubblica, di avviare delle residenze d’artista e stampare magliette disegnate da artisti della street art. Tra questi, Mattia Lullini, che ha dipinto il murales in via Codussi, l’artista Giorgio Bartocci e il portoghese Samina. E ancora, l’artista Andreco, che ora espone alla Traffic Gallery di Bergamo e che per la serigrafia ha disegnato una maglietta che ha per protagoniste pietre scure e soffici nuvole. Grandi talenti, idee innovative, e tutta la forza espressiva dei giovani: queste sono le chiavi della t-shirt della serigrafia Tantemani, che stampa opere uniche, su capi d’abbigliamento in edizione limitata.

Ma come nascono queste magliette artigianali? «Si parte da un telaio, una cornice metallica con una tela in nylon molto porosa – racconta Michele Foresti, che con Andrea Giudici collabora alla Serigrafia del Patronato –. Sulla tela viene poi stesa della gelatina fotosensibile, a cui sovrapponiamo un foglio di acetato con la stampa del soggetto». Da qui nasce la matrice per produrre i capi d’abbigliamento, stampati uno per uno nel piccolo laboratorio e poi fissati attraverso il passaggio nel forno. Così, nel piccolo laboratorio invaso dall’odore di colla e con l’aria intrisa da milioni di pulviscoli, nascono le magliette dedicate alla street art, ma anche shopper su ordinazione, perfette per il packaging di un prodotto aziendale rigorosamente su misura.

L’obiettivo del progetto Pigmenti, naturalmente, è ambizioso: continuare ad invitare artisti di strada, per affidare loro una parete grigia della città, da interpretare, dipingere, trasformare in una grande e coloratissima opera d’arte. La Città Bassa diventerà così un’immensa tela a disposizione dei nomi emergenti della street art e la creatività trasformerà Bergamo in un vero e proprio quadro, fatto da tante mani, appunto, e a cielo aperto.