Sette re della mixology bergamasca
per una Cocktail Night da ricordare

Segnatevi questa data: sabato 27 gennaio 2018 perché allo Spazio Fase di Alzano ci sarà la prima edizione della Cocktail Night. Un evento che raccoglie sette barman di Bergamo (tra vecchie guardie e giovani talentuosi) decisi a concentrare un solo posto per una sola sera il tutta la qualità della mixology bergamasca che, da qualche anno, sta finalmente sbocciando. Vintage è il tema della serata: si ricreerà un’atmosfera suggestiva per proiettare gli avventori in un ambiente tipico degli American Bar degli Anni Trenta. L’atmosfera retrò sarà resa ancora più coinvolgente dalla musica, con band live e un dj set che suoneranno charleston, swing, rhythm and blues e rockabilly. E proprio l’ultimo genere musicale darà vita a momenti di show grazie a una scuola di ballo che animerà la serata intrattenendo gli ospiti. Il pezzo forte però e il ring di station che sarà posto al centro della sala dove i sette noti barman dei sette altrettanto noti locali, preparano i loro drink. Per ultimo, il servizio a passaggio di pop-corn, zucchero filato e cupcake sarà gestito da ragazze sui pattini.

 

 

Chi ci sarà.

  • Tassino Café. Nato nel 2013 proponendosi in modo innovativo nel centro della Città Bassa. L’idea originale di Alessandro e Gianluca si traduce in un format che supera il bar, caratterizzato dalla continua ricerca di prodotti di qualità. Affacciato si Piazza Pontida, l’essenza di Tassino Café è perfettamente rappresentata dalla saletta al piano superiore che proietta chi entra in una dimensione ispirata ai locali delle grandi capitali europee. A rappresentarlo, il barman Gabriele Spada.
  • Barrier. Dietro il banco del Barrier cocktail bar aperto da due anni, con alle spalle anni di esperienza e una bottiglieria più che notevole c’è Mauro, propositivo e creativo, che ha il dono di essere un ottimo padrone di casa. Definisce il suo locale uno Street Cocktail Bar, un ambiente famigliare dove potere bere un buon drink in modo informale e vivere la convivialità del bar come luogo di socializzazione. Quello che lo caratterizza sono il whisky (e whiskey) intesi in tutte le loro produzioni: dalle distillerie scozzesi, fino ai Rye americani, passando per i giapponesi. Ma con un occhio di riguardo anche per i distillati riscoperti, come il Mezcal e Pisco.
  • Blitz. Aperto da poco più di un anno in centro Bergamo da un giovane barman Alex che vanta una lunga esperienza dietro il bancone e un grande voglia di fare e di mettersi in gioco. Stile molto industriale, pareti d’altri tempi e luci appese a carrucole mobili sopra i tavoli, con i suoi 27 posti ha un qualcosa di vagamente londinese. E infatti proprio nella capitale inglese Alex ha imparato a fare i suoi Irish Coffee, Bloody Mary, per poi spostarsi a Cuba e dedicarsi a Mojito, Daiquiri e Pina Colada. Cosa si beve? Americani rivoluzionari fatti con Bitter e Vermut antichi e moderni, ma soprattuto i suoi Infusion: drink caratterizzati da una particolare infusione di tè o tisane.
  • Le Iris. Un angolo tranquillo di Bergamo, talmente intimo da sembrare quasi nascosto nonostante la posizione centrale. Antonio Foini, detto Toni, è stato un precursore. È un punto di riferimento per chi vuole bere bene in città da più di vent’anni e come tutti i maestri da lui è passata la nuova generazione di barman. Il locale elegante, che ha subito recentemente qualche cambiamento, ricrea perfettamente l’atmosfera di qualche American Bar di New York o Lounge londinese. Un sottofondo accogliente di musica jazz accompagna il cliente per tutta la serata. La Cocktail List propone da una parte i classicissimi della storia della miscelazione e dall’altra le creazioni personali del mixology, inoltre raccoglie una selezione di oltre 500 distillati e una collezione scelta di champagne. Il restaurant bistrot, con la sua proposta agile, incontra – come nei migliori locali internazionali – la raffinata arte mixology.
  • Contest Lounge Bar. Marco e Mattia, con una solida esperienza nel mondo della miscelazione, hanno deciso di aprire a Bergamo il locale che secondo loro mancava: un luogo accogliente aperto a un pubblico molto ampio. Lo staff è in continuo aggiornamento sui diversi temi del settore e, per i clienti più appassionati, sono disponibili incontri di approfondimento con i professionisti più qualificati. La cocktail list racconta molto della passione per i distillati di cui vantano una selezione invidiabile. Ricette classiche e innovative tecniche di miscelazione si affiancano per creare cocktail dalle texture inconsuete, che non escludono personalizzazioni.
  • Sottovoce. È il primo e unico speakeasy in Bergamo. La cornice è una vecchia chiesa sconsacrata del Quattrocento dove gli affreschi di un discepolo del Lotto e gli stucchi dominano le pareti. Gli arredamenti e la musica sono quelli che si potevano trovare durante gli Anni Venti del proibizionismo americano. Per accedere sono necessarie prenotazione e parola d’ordine che cambiano ogni sera. Dietro il banco che Riccardo, tra i più talentuosi della nuova generazione che alterna la miscelazione d’impronta classica (tutti i classici senza tempo possono essere ordinati) agli originali e emozionanti signature cocktail. Sottovoce è caratterizzato da una vasta selezione di distillati provenienti da tutto il mondo, con un occhio di riguardo per il whisky con più di 100 etichette in degustazione.
  • Trex. È un cocktail bar, bistrò e pasticceria che integra la tradizioni di più di settant’anni di storia della famiglia Tresoldi ad un ambiente moderno e dinamico. Dove la cucina e l’arte della pasticceria di Matteo si intreccia alla passione di Clara e Tommaso per la mixology, con una vasta selezione di spirits e un’accanita ricerca su ricette e preparazioni homemade per cocktail sempre nuovi e una lista che cambia ogni mese. Solo prodotti freschi e preparati in casa per i nostri cocktail con esplorazioni di nuove ricette e ricerca sui classici. Se si fa tardi per l’aperitivo si può gustare una delle creazioni durante la cena o in un doposerata. Trex è inoltre uno degli otto locali “sentinella” di Chartreuse in Italia, per promuove sul territorio questo liquore di tradizione secolare e il suo in mixology.

La location. Lo Spazio Fase è ormai ben conosciuto a Bergamo e provincia grazie a un ciclo di eventi che hanno portato alla riqualificazione dell’ex area industriale offrendo un luogo veramente suggestivo e riuscendo nell’intento di movimentare un gran numero di persone e rianimando una ex fabbrica. Si tratta, ormai molto lo sanno, di un’ex cartiera dimessa di fine Ottocento e oggi in parte ristrutturata e adibita a location per fiere ed eventi. Un vero modello sperimentale per la rigenerazione socie economica del territorio dal respiro europeo. Una struttura architettonica sviluppata su due piani, per un totale di  30mila metri quadri che funge da incubatore di idee e startup e come promotore di cultura e coscienza ambientale, con un occhio attento e ricettivo sul territorio. L’evento è organizzato al secondo pianto della cartiere, nella sala dei colonnati bianchi (per chi fosse pratico del posto) su oltre 2mila metri quadrati, circondati dalla vetrate originali.

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