Sta per tornare la meraviglia
Cinque date alle cascate del Serio

Foto di Angelo Corna

 

Ritorna anche per il 2018 uno degli appuntamenti più attesi nelle Valli Bergamasche. Sono infatti confermate anche quest’anno le cinque aperture delle Cascate del Serio, che con il loro triplice salto di ben 315 metri si posizionano tra le più alte e spettacolari d’Europa. L’evento, che attira ogni anno migliaia di turisti, promette di arricchirsi con eventi collaterali che spazieranno dalla musica alla buona cucina, fino alle escursioni nel territorio di Valbondione, cuore pulsante dell’Orobie bergamasche e punto di partenza per alcuni degli itinerari più belli delle nostre montagne.

Quattro aperture più una notturna. Questa meraviglia della natura, tutta bergamasca, vedrà il suo debutto il 17 giugno e proseguirà nelle domeniche del 19 agosto, del 16 settembre e del 14 ottobre, dalle ore 11 alle 11.30. L’apertura in notturna, classico degli ultimi anni, è prevista sabato 14 luglio, dalle 22 alle 22.30. Per l’occasione, i volontari della Croce Blu di Gromo accendono potenti motofari che andranno a illuminare i tre salti delle cascate, rispettivamente di 166, 74 e 75 metri. L’evento è reso ancora più emozionante dal serpentone di lucine che si snoda percorrendo il sentiero verso valle.

I punti di osservazione. Tre i punti consigliati per raggiungere e osservare al meglio lo spettacolo offerto dalla cascate. Il primo è il classico sentiero CAI 305/306, che sale al Rifugio Curò in circa due ore e mezza. Il tracciato si snoda lungo il fianco della montagna, diventando mulattiera e poi sentiero, offrendo ampi scorci verso le cascate e la vallata sottostante. Il secondo punto di osservazione è l’Osservatorio di Maslana, raggiungibile dalla frazione Grumetti di Valbondione in circa un’ora di cammino tramite il sentiero CAI 332. Si transita per l’antico borgo di Maslana, superando il Ponte della Piccinella fino alla zona dei “grandi macigni” che ospita la struttura. Il terzo percorso, più impegnativo, prevede la partenza da Lizzola, con passaggio dal borgo di Valbona e accesso al rifugio 305/306 che sale al Rifugio Curò. I parcheggi sono presenti a pagamento e posti in località Dossi, all’ingresso del paese. Dal parcheggio principale le vetture vengono smistate dai volontari a seconda dell’affluenza. Per vedere le cascate è opportuno calcolare i tempi dell’escursione. I percorsi non sono impegnativi, ma hanno una durata di almeno un’ora, richiedono abbigliamento adeguato, scarponcini da trekking, ki-way e lampada frontale per l’escursione notturna. È possibile, tramite prenotazione allo 034644665, raggiungere i punti di osservazione delle cascate con l’ausilio di una guida alpina.

Tanti eventi collaterali. Come ogni anno l’apertura della cascate prevede eventi legati alle manifestazione, come concerti, feste e rassegne. In concomitanza della prima apertura, domenica 17 giugno, si tiene presso l’Osservatorio Floro Faunistico di Maslana l’esibizione del trombettista Giovanni Fanzone, che eseguirà un brano legato alla musicalità dell’acqua e al paesaggio circostante. Il concerto si terrà alle ore 10, un’ora prima dell’apertura delle cascate. Sabato 14 luglio verrà organizzata una camminata gastronomica (su prenotazione) con partenza nel pomeriggio dal paese di Valbondione, che con varie tappe guiderà i turisti verso l’Osservatorio di Maslana, per lo spettacolo in notturna. Alle ore 21 l’appuntamento è con il pianista norvegese Lars Jackob Rudord e la cantante Ingvild Koksvik. La loro performance guiderà gli spettatori nelle rarefatte lande del nord Europa, regalando suggestivi momenti di musica alternati ai panorami della conca di Valbondione e delle sue cascate. Il 16 settembre si tiene presso il caratteristico borgo seriano la Festa del borgo di Maslana, organizzata dal Consorzio di Maslana, con celebrazione della messa e pranzo presso il Rifugio Goi del Cà. All’osservatorio si svolge invece una mostra micologica. Il 14 ottobre, ultima apertura delle cascate, si tiene presso il palazzetto dello sport di Valbondione la Fiera del formaggio e dei sapori Seriani. Espositori locali proporranno i loro prodotti, tutte specialità della valle seriana a chilometro zero.

Uno spettacolo per tutti. L’apertura delle celebri cascate si rinnova ogni anno grazie all’accordo tra il comune di Valbondione ed Enel, proprietaria della diga del lago artificiale del Barbellino. Le precipitazioni invernali di quest’anno garantiranno le cinque aperture, che si ripetono ormai dal 1969, rovesciando a valle più di 10mila metri cubi di acqua.

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