La tavolata da 450 nel Borgo
Le foto e i sorrisi di chi c’era

Photocredit BergamoPost/Mario Rota.

 

Una tavolata da 450 persone, ieri sera in Borgo Santa Caterina, per aprire i festeggiamenti dell’Apparizione. Una soddisfazione per Cesare Mainardi, presidente del comitato organizzativo, e per i presenti. Che, mentre il dato veniva annunciato dagli altoparlanti, si gustavano un menù forte di aperitivo e antipasti, bis di primi (casoncelli e risotto con Strachitunt e pere), filetto al Florio e carciofi alla romana. Il tutto annaffiato da vini rossi, bianchi e spumante. Scampato il trasferimento della cena in palestra: il temporale ha solo lambito la città, poi ha preferito rivolgersi altrove. «Abbiamo tremato un po’ perché c’era minaccia di brutto tempo – ha detto monsignor Andrea Paiocchi, prevosto di Santa Caterina e rettore del santuario cittadino dell’Addolorata, che lascia il suo incarico per raggiunti limiti di età –  invece poi le cose si sono sistemate. È importante che la gente senta fino in fondo il sapore di queste feste, che passano anche attraverso momenti umani di spessore».

Tante le personalità politiche presenti: l’assessore ai Lavori pubblici Marco Brembilla, l’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Sorte, i consiglieri comunale Niccolò Carretta, Alberto Ribolla e Luisa Pecce, l’assessore all’Innovazione Giacomo Angeloni (in rappresentanza del sindaco, in vacanza), il deputato Antonio Misiani, l’ex assessore regionale Carlo Saffioti, l’ex assessore Gianfranco Baraldi. Presente anche l’ex Duca di piazza Pontida Bruno Agazzi. Con monsignor Paiocchi c’era il suo successore, monsignor Pasquale Pezzoli, accompagnato dal curato don Dario Acquaroli, dal suo predecessore don Cristiano Re (che ora è direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro) e da don Edoardo Algeri, direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale della famiglia.

Unica nota stonata, la mancanza della musica. Chi voleva ballare è rimasto per la prima volta a bocca asciutta. Delusi anche i bar: la chiusura extra della via annunciata per venerdì sera è stata cancellata; il Comune infatti, spiegano i gestori dei locali, avrebbe cambiato idea, «perché non abbiamo fatto i bravi. Ci sentiamo presi in giro». Si riferiscono ad alcune multe ricevute perché, nelle precedenti edizioni delle notti «sotto le stelle» nella via, i tavoli sono stati rimossi con lieve ritardo dalla strada. Resta l’apertura dei negozi fino a mezzanotte e le iniziative collaterali che nn comportano l’invasione della carreggiata.

Tornado all’Apparizione, stasera è la volta dello spettacolo pirotecnico, che sarà visto da migliaia di persone, anche dagli spalti delle mura. L’area attorno allo stadio di viale Giulio Cesare sarà chiusa al traffico, per l’occasione, insieme a via Santa Caterina.

 

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