«Ogni tour è come un abbraccio»
Fiorella Mannoia fa tutto esaurito

«Mi ha sempre affascinato il mondo della fotografia, ho sempre scattato foto con il cellulare ma non avevo mai comprato una macchina fotografica. Nasce da qui il disco “Personale”, che non è altro che la mia visione del mondo. Adesso cammino come un cacciatore, guardandomi intorno se c’è una faccia, un taglio di luce o qualcosa da fotografare». Parola di Fiorella Mannoia, che martedì 22 ottobre inaugura la stagione del Creberg Teatro con il suo “Personale Tour”. Esauriti i biglietti.

 

 

«La fase della scaletta del tour è sempre la più difficile – spiega – perché bisogna scegliere cosa far ascoltare del nuovo disco e allo stesso tempo i pezzi del passato, cercando di accontentare tutti. Io sento sempre l’esigenza di stare in mezzo alla gente, stare sui palchi, stare in mezzo ai miei musicisti… le cene con loro, gli scherzi che ci facciamo tra di noi, questa è la mia vita. In tutte le tournée che ho fatto nella mia carriera, credo di non essermi mai risparmiata. Amo molto il mio lavoro e cerco sempre di dare il massimo per il pubblico che mi segue e che vuole venire a vedermi dal vivo. Voglio fare concerti incentrati sulle emozioni. Voglio che la gente sia contenta, che si diverta e che si emozioni. Faccio questo lavoro da anni, non c’è nessuna distanza tra me e il pubblico, è un contatto, un abbraccio. Questo grande abbraccio mi fa ogni volta immenso piacere». La sua musica unisce grandi e bambini. Ad esempio, a un recente concerto di Padova c’era Maria, di 8 anni e quello di Fiorella era il suo primo concerto: «Mi commuove perché vedere una bambina di 8 anni che canta “Quello che le donne non dicono” che io ho registrato non solo quando lei non era ancora nata, ma quando non era neanche pensata e vagava nell’etere, mi emoziona. È una canzone che ha passato le generazioni».

Scaletta probabile. La scaletta del concerto di Fiorella Mannoia a Bergamo sarà dedicata soprattutto alle canzoni estratte da “Personale”. E proprio l’inizio della serata sarà sulle note del singolo “Il peso del coraggio”, mentre la conclusione del concerto sarà affidata a “Il cielo d’Irlanda”, uno dei brani manifesto del repertorio dell’artista. D’altra parte, saranno diverse le canzoni celebri della discografia di Fiorella Mannoia che troveranno posto nel corso della serata. Questa la scaletta probabile: Il peso del coraggio, Il senso, I treni a vapore, Imparare ad essere una donna, Anna siamo tutti quanti, Come si cambia, Eri piccola così (cover di Fred Buscaglione), Lunaspina, Penelope Panama (cover di Ivano Fossati), Povera patria (cover di Franco Battiato), Carillon, Nessuna conseguenza, Riparare, In viaggio, Combattente, Che sia benedetta Sally (cover di Vasco Rossi), Siamo ancora qui, Le parole perdute, Sempre e per sempre (cover di Francesco De Gregori), Quello che le donne non dicono, Il cielo d’Irlanda.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.