Il Trex in via Gavazzeni
Un Ristofornocaffè d’eccellenza

trex fotografo devid rotasperti (29)

 

Un Ristofornocaffè scritto proprio così, come fosse un’unica parola. Un luogo dove andare quando si è di malumore o giù di corda, per far accarezzare a gusto, vista e olfatto le meraviglie del mondo: calde e fragranti brioches lievitate naturalmente, panini all’uva, alla soia, al farro, pasticcini ripieni di morbida crema pasticcera e torte alle pere e cioccolato. Un trionfo di delizie dolci e salate che fanno gola, è il caso di dirlo, anche a chi in fondo voleva solo un caffè. Benvenuti nel Ristofornocaffè Trex, in Via Gavazzeni 39, a Bergamo, un luogo perfetto per una pausa, un respiro durante gli impegni che affollano la quotidianità. A capo di questo paradiso sensoriale che contempla, appunto, un ristorante, un forno ed un bar, ci sono tre ragazzi, giovani e grintosi: i fratelli Tommaso e Matteo Tresoldi, e Clara Giovanna Chiappani. «Siamo maestri dell’arte bianca fin dal 1938, da quando cioè mio nonno Filippo Giuseppe aprì l’attività a Bergamo – racconta Tommaso –. Poi fu la volta di mio padre, Italo Tresoldi, ed ora tocca a noi che, con Clara, abbiamo inserito nella tradizione di famiglia il bar e la ristorazione».

La panetteria invece è competenza di Matteo, che segue ogni minimo dettaglio perché nulla sia lasciato al caso. La pizza è prodotta con la pasta madre, senza l’utilizzo di lievito di birra aggiunto, un processo che i Tresoldi portano avanti dal 1946. Il risultato è un prodotto fragrante e dall’alta digeribilità, frutto di 50 anni di esperienza nell’arte della panificazione.

Molteplici le proposte di Trex: si va dal menù del giorno, che cambia quotidianamente, alle pizze cotte al momento, fino ai drink preparati la sera, per chi vuole prendersi una pausa con gli amici dopo il lavoro. «Per quanto riguarda la drink-list – continua Tommaso – cerchiamo di proporre cocktail differenti dal solito spritz. Abbiniamo ottima frutta fresca con sciroppi fatti in casa, per combinazioni fuori dalle righe, che poi guarniamo con un fragole, more, lamponi o ananas. A dire il vero i cocktail sono la mia vera passione. È un mondo che mi affascina al punto che continuo ad acquistare riviste di settore e libri sul tema».

Ottime anche le proposte inerenti al mondo birraio: tutte le bottiglie provengono infatti da qualificati birrifici artigianali italiani, selezionati con grande attenzione. Tra di loro spiccano le birre della Brewfirst, del birrificio Montegioco e il microbirrificio Almond’22 con una produzione completamente artigianale, portata avanti con enorme passione e attenzione ai dettagli. Notevole la carta dei tè: tè neri profumati, tè cinesi affumicati, che devono il loro aroma all’essicazione delle foglie in un affumicatore riempito di brace d’acacia, cipresso e abete, tè verdi del Giappone e tè di Oolongs. Questi ultimi derivano il loro nome dal cinese “Wu Long” che significa “Drago Nero” e simbolizzano l’autorità e la nobiltà.

Il locale, 350 metri quadrati per un totale di 120 coperti, più il terrazzo esterno, è aperto tutti i giorni, domenica e lunedì pomeriggio esclusi, dalle 6.30 fino a mezzanotte.