Sorveglianza

A Seriate il grande occhio vi guarda Bene fototrappole e telecamere

A Seriate il grande occhio vi guarda Bene fototrappole e telecamere
Pubblicato:
Aggiornato:

Seriate più sorvegliata che mai con l’ottima azione delle fototrappole e le nuove videocamere in arrivo. Le prime hanno già ripreso diversi veicoli che transitavano in aree non autorizzata, automobilisti e motociclisti che abbandonavano rifiuti ai lati della carreggiata, qualche orinatore all’aria aperta. E la qualità dei video è fantastica: agli occhi delle fototrappole non sfugge nulla, sebbene ci siano i soliti furbetti che parcheggiano l’auto a distanza e abbandonano poi “a mano” la spazzatura nei luoghi ripresi. Il limite delle fototrappole sta, talvolta, nella difficoltà di identificare il viso del colpevole, ma, nel caso in cui ci sia la targa, è facile risalire al trasgressore.

Naturalmente, c’è anche la videosorveglianza: le telecamere attive al momento sono le quattro di via Italia, di cui tre fisse, una per monitorare chi proviene da Bergamo, una da via Paderno, una da Seriate (ossia chi proviene da via Italia stessa), e infine una per le targhe, all’angolo di via Paderno. Ce n’è una fissa all’ingresso di via Lazzaretto e una al cancello d’entrata dell’oasi ecologica. Altre due fisse sono nel parco di via Dante, ancora altre due nel parcheggio di via Basse, due ancora nel parco di via degli Alpini, un occhio mobile (Dome) che monitora piazzale Caduti, via Dante, via Marconi. Altre dome sono nel piazzale del cineteatro Gavazzeni, in via Stazione e in piazza Bolognini, dove c’è anche una telecamera fissa che osserva via dei Tasca. Un’altra fissa è ancora nel centro storico, nel parco Garibaldini di via Decò e Canetta, così come alla rotatoria che interseca via Lombardia, via Adamello e via Presanella, dove ci sono quattro telecamere fisse, come anche all’esterno del municipio.

Nuovi progetti e telecamere. Grazie a un nuovo progetto, denominato "Sicurezza 2018", l’Amministrazione ha messo in preventivo l’acquisto di nuove telecamere, anche grazie al contributo della Regione Lombardia. L’ampliamento avrà una particolare attenzione alle aree sensibili: ad esempio tre telecamere fisse saranno poste nella zona antistante le Poste (per proteggere l’utenza debole degli anziani, che possono subire furti dopo il ritiro della pensione), la via e il passaggio pedonale all’ingresso dell’istituto tecnico Majorana (per maggior sicurezza dei ragazzi all’entrata e all’uscita delle attività scolastiche e per prevenire altri episodi negativi, come il fumo). Alla rotonda Corso Roma, in via Paderno, arriverà una telecamera fissa, due per le targhe e due...

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 45 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 27 settembre. In versione digitale, qui.

Seguici sui nostri canali