Il nuovo stadio “all’inglese”
Ecco come cambia il Comunale

Lo stadio Comunale di Bergamo cambia volto. Per adesso le novità riguardano solo le due tribune ma la strada che è stata intrapresa va nella direzione migliore: i tifosi dell’Atalanta, dopo anni di promesse e di progetti mai veramente concreti, potranno vivere la propria passione in un impianto moderno, confortevole e privo di barriere divisorie tra pubblico e campo. Sono stati presentati questa mattina, martedì 30 giugno, i lavori in corso per il restyling dell’impianto cittadino. Il presidente Antonio Percassi, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori e l’architetto Mauro Piantelli hanno illustrato alla stampa le novità che tutti potranno ammirare a partire dalla fine del mese di agosto e le immagini mostrate fanno davvero ben sperare.

Che cosa si sta facendo. Come detto, i lavori che sono in corso hanno come obiettivo il completo restyling della Tribuna Centrale e quello parziale della Tribuna Creberg. Il cantiere è animato da una cinquantina di operai che lavorano anche il sabato e la domenica e le migliorie sono visibili ogni giorno che passa. Nella zona più esclusiva è stato rimosso il vecchio parterre in metallo, al suo posto sarà realizzata una nuova zona esclusiva a pochi passi dal terreno di gioco con cinque file di poltroncine e una mini barriera di vetro alta solo un metro a dividere spettatori e protagonisti. Le due panchine saranno composte da quattro file e saranno posizionate al centro, praticamente in mezzo ai tifosi. Nella parte alta sono stati rimossi tutti i box stampa (le nuove postazioni per i giornalisti sono state ricavate alle due estremità della Tribuna) e l’apertura delle vecchie finestre in muratura permetteranno a chi accederà agli Sky Box di nuova costruzione di avere da una parte la visibilità del campo e dall’altra uno scorcio panoramico di grande impatto con la Maresana sulla destra e la Rocca di Città Alta sulla sinistra.

 

nuovo stadio atalanta

 

Capienza ridotta, disabili al coperto. Complessivamente, la capienza passerà da 24.300 posti a poco meno di 22.000. Circa 1.300 posti saranno persi in Tribuna d’onore mentre altri 1000 nei Parterre. In merito a questo discorso, in sede di presentazione è stato sottolineato come la capienza verrà recuperata in futuro con i prossimi interventi e che comunque si tratta di zone che anche nella vecchia impostazione avevano visibilità decisamente ridotta. Finalmente, dopo anni di pioggia, neve e grandine, i disabili avranno una nuova collocazione in Tribuna Creberg. Ai lati del vecchio Parterre sono state ricavate due zone che saranno riservate agli spettatori in carrozzina e ai propri accompagnatori. Le postazioni per i disabili saranno complessivamente 40, completamente coperte e il parcheggio riservato si sposterà dal Lazzaretto a Viale Giulio Cesare dove saranno previsti parcheggi specifici.

Quanto costano e chi paga i lavori. Complessivamente, gli interventi in corso di realizzazione hanno un costo di 3,5 milioni di euro. L’Atalanta pagherà tutte le migliorie della Tribuna Centrale (circa 2,2-2,4 milioni di euro) mentre in Comune di Bergamo si farà carico dell’impianto di illuminazione e delle nuove postazioni riservate ai disabili. La collaborazione tra Atalanta e amministrazione comunale è dunque molto forte, proprio lunedì 29 giugno in Comune è stato ratificato il nuovo contratto di affitto che cancella ogni vecchia pendenza e fissa in 440mila euro annui l’importo da versare al Comune. Come è stato spiegato dal sindaco Gori durante la presentazione, oggi l’Atalanta è l’unica società professionistica della città che ha titolo per giocare al Comunale. Se l’Albinoleffe sarà ripescato e quindi chiederà di giocare nell’impianto cittadino, il canone di locazione sarà diviso esattamente a metà (quindi 220mila euro per l’Atalanta e 220mila euro per l’Albinoleffe) senza nessuna distinzione. Nel contratto di affitto è stata inserita una clausola che permette la futura vendita, a norma di legge quindi con perizia dell’Agenzia del Territorio e successivo bando pubblico, in caso di interesse da parte di Percassi.

 

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La felicità di Percassi. «Una figata incredibile». Con queste parole, il numero uno della società nerazzurra ha esordito commentando le immagini di come sarà lo stadio al termine dei lavori, la soddisfazione era evidente ed è stata ribadita senza mezzi termini. «Il progetto è molto bello, stiamo realizzando qualcosa di unico. In questi anni abbiamo visitato tanti stadi in Italia e nel mondo, il progetto cambierà il volto delle due tribune e renderà l’impianto di Bergamo speciale». Unico e speciale sono due aggettivi che il numero uno nerazzurro ha ribadito spesso, il Comunale non sarà modificato prendendo qualche altro impianto come modello ma cercando di inserire elementi migliorativi il cui spunto è arrivato da diverse realtà. «La copertura dei nuovi posti a bordo campo ha preso spunto da quanto realizzato a Firenze ma l’intervento che faremo è un po’ diverso e, secondo me, ottimo. Per le panchine, la logica è la stessa dello Juventus Stadium e degli stadi inglesi, ma permettetemi di sottolineare che quello che stiamo facendo è qualcosa di veramente particolare».

 

 

La storia del Comunale. Per capire meglio perché si parla di un intervento particolare, l’architetto Mauro Piantelli dello studio De8 ha illustrato i passi che hanno portato a questo progetto. «L’impianto di Bergamo è stato costruito nel 1928. Possiamo parlare di restauro visto che in Tribuna Centrale ci sono in corso interventi che sono ovviamente rispettosi delle strutture storiche, ma penso che l’idea principale sia quella di migliorare la struttura andando a riscoprire sia lo stadio che il Lazzaretto oltre all’ambiente circostante». Le parole dell’architetto sono molto importanti. «Il Lazzaretto e lo Stadio hanno il campo della stessa lunghezza, il panorama circostante è bellissimo e con l’apertura delle finestre nella parte alta della Tribuna abbiamo dato profondità e visibilità alla struttura. Qui un tempo si giocava anche a rugby, c’erano le piscine e la pista di atletica quasi come si vedesse la zona al pari di una cittadella dello sport. Gli affreschi presenti in Tribuna Centrale testimoniano come la storia deve essere ricordata».

La soddisfazione del sindaco Giorgio Gori. «Sono molto soddisfatto del clima di collaborazione che c’è con l’Atalanta. Sono da sempre un convinto sostenitore dello stadio in città, la ZTL è stata una scelta importante e verrà portata avanti per un percorso che adesso è solo iniziato ma che è destinato a continuare. L’accordo sull’affitto cancella ogni pendenza pregressa. Penso che lo stadio sia un pezzo della città e gli interventi in corso, uniti a quanto è stato fatto per la Carrara e sarà fatto per la Caserma Montelungo, vanno nella direzione giusta per questa zona della città». Il numero uno di Palazzo Frizzoni ha poi parlato del rapporto con Antonio Percassi. «Le scelte fatte vanno nella direzione della fiducia verso i tifosi. L’Atalanta ha un presidente molto appassionato di calcio, molto appassionato della città di Bergamo ma che è soprattutto un imprenditore. Quindi ha l’indole del fare ed è abituato a portare avanti progetto concreti. In passato ci sono stati passaggi a vuoto, oggi la collaborazione tra il Comune e l’Atalanta è decisamente buona».  

Cosa cambia per i tifosi. Gli interventi allo stadio cambiano parecchio anche per i tifosi che in passato avevano affollato quei settori. Gli abbonati del Parterre nei prossimi giorni verranno contattati e verranno loro illustrate le opzioni per la prossima stagione. Tutti i dettagli saranno svelati durante la presentazione della campagna abbonamenti che avverrà il prossimo 8 luglio ma si è già capito che ci saranno agevolazioni per chi aveva posto in un settore che oggi è sparito. Per i disabili andare allo stadio sarà decisamente più comodo, finalmente le postazioni saranno coperte e la visibilità migliorerà di molto. I tabelloni pubblicitari davanti alla Creberg saranno arretrati a ridosso della prima fila e quindi non inficeranno la visibilità. I lavori in corso sono solo l’inizio del restyling in programma, lo stesso Percassi ha detto che le due curve sono un po’ il suo cruccio e che in programma c’è anche la rimozione delle reti che oggi condizionano non poco la visibilità di chi assiste alla gara.

 

 

2 risposte a “Il nuovo stadio “all’inglese”
Ecco come cambia il Comunale”

  1. dgp

    Una figata incredibile… sempre affetto da giovanilismo il Percassi (si può dirlo?). Bello, mi compiacerò nel vederlo in tv pensando “È lo stadio di Bergamo!” e continuerò a non andarci.

  2. carisma

    uaoooo! bellissimo :-)

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