Il punto sul basket bergamasco
BB14 e Treviglio, fuori a testa alta

Bergamo Basket 2014 e Remer Blu Basket Treviglio, stagione finita, ma tra gli applausi scroscianti e meritatissimi. In semifinale, i Dell’Agnello-boys non riescono infatti a contrastare lo straripante potenziale offensivo della Benfapp Capo d’Orlando di coach Marco Sodini che, dopo aver conquistato gara-1 (90-73) e gara-2 (87-75), mette le mani anche sul terzo atto della serie (87-104; Zugno 17, Sergio 16, Roderick 16; Triche 31), espugnando il PalaAgnelli di Bergamo e facendo scorrere i titoli di cosa sull’ottima annata dei gialloneri.

 

 

Epilogo simile anche per i biancoblu trevigliesi, alle prese con la corazzata De’ Longhi Treviso di coach Max Menetti: Pecchia e compagni cadono infatti per due volte al Palaverde (75-56 in gara-1; 75-65 in gara-2), salvo poi reagire d’orgoglio aggiudicandosi il terzo atto della serie al PalaFacchetti di Treviglio (71-60). In gara-4, tuttavia, il ritorno dello statunitense David Logan ispira il blitz decisivo della compagine trevigiana, vittoriosa col punteggio di 57-78 (Pecchia 16, Caroti 12, Nikolic 10; Burnett 12). E ora per i giocatori (e gli allenatori) dei due team orobici – oltremodo valorizzati da un campionato giocato su livelli altissimi, ma soprattutto ben oltre le aspettative di inizio stagione – si aprono scenari di mercato (e quindi contrattuali) davvero ghiotti, anche con vista sulla massima serie. In tal senso, vi rimandiamo al nostro settimanale in edicola da venerdì 7 giugno per tutti gli aggiornamenti del caso.

 

[Le ragazze e lo staff della Cappuccinese]

 

Per l’ambito femminile, doveroso celebrare le ragazze della Pol. Cappuccinese di Romano di Lombardia, che nel girone A di Promozione FIP lombarda hanno prima concluso la regular season al primissimo posto (con l’invidiabile record di 21 vittorie su 22 match disputati), per poi conquistare l’accesso alla Serie C nei relativi play-off di categoria. Le ragazze, guidate da coach Giuseppe Polini e capitanate dall’ex Lussana e Trescore Sara Moro, hanno infatti piegato prima la Futura Milano (4°, gir. B; 59-52 in gara-1; 51-58 in gara-2), ed infine la Di. Po. Vimercate (3°, gir. B; 41-29 in gara-1; 46-54 in gara-2). In Serie C Silver è un “game-over” amaro per il Persico Stampi Seriana Basket, ultima orobica ad arrendersi in quel percorso a ostacoli chiamato playoff: i Baroggi-boys – dopo la netta sconfitta di gara-1 (90-71) – cedono anche in gara-2 (Comerio 19, Borghi e Deligios 16, Orlandi 13) al cospetto della Fortitudo Busnago (formazione brianzola ma infarcita di bergamaschi, a partire da coach Alessandro Galli), che approda quindi in C Gold grazie all’86-92 maturato dopo un incredibile triplo overtime (34-38 al 20’, 65-65 al 40’, 68-68 al 45’, 79-79 al 50’).

 

[Thomas Capelli]

 

Ne parliamo con il classe 2000 pedrenghese Thomas Capelli, talentuoso play-guardia dei biancorossi seriani: «In gara-2 ad Alzano Lombardo abbiamo dato davvero tutto, sospinti da un palazzetto mai così pieno. Volevamo a tutti i costi portare la serie a gara-3; eravamo pronti sia tatticamente che sotto il profilo caratteriale, nonché reduci da un allenamento settimanale di altissima qualità. Per quanto riguarda la partita, sicuramente hanno pesato i problemi di falli, con B. Silva out nel quarto quarto e il trio Comerio-Borghi-Piantoni costretto a lasciare il campo durante i tempi supplementari. Eppure abbiamo offerto una delle migliori prestazioni possibili: dobbiamo essere fieri di quello che abbiamo fatto nello scenario di una partita grandiosa. Abbiamo peraltro reagito con nerbo in tutti gli snodi chiave del match: i tre liberi a segno di Orlandi, fallato sul tentativo di tripla, ci hanno infatti portato al primo overtime, mentre nel secondo supplementare, quando eravamo sotto sul punteggio di 72-79, con due triple, una mia e l’altra di Deligios, abbiamo di nuovo strappato il pareggio. Nell’ultimo spicchio di match, quando ormai eravamo fisicamente esausti, due bombe di M. Mazzoleni e una di Cacciani hanno però chiuso definitivamente i giochi e messo fine alla nostra stagione».

 

[Andrea Mazzucchelli]

 

Il campionato di Promozione maschile si conclude con il salto di categoria anche per la Pol. Caluschese Basket che chiude sul 2-0 la serie contro Forti e Liberi Monza 1878 (74-67 in gara-1 disputata a Calusco D’Adda; 54-62 in gara-2 giocata a Monza). I biancoverdi di coach Roberto Paganelli – composti quasi interamente da atleti scuola Virtus Isola Terno – seguono quindi il Sebino Basket Villongo e la Pol. Brembate Sopra in Serie D Regionale. Menzione conclusiva tra i professionisti per il bergamasco Andrea Mazzucchelli, play-guardia classe ’94 (84 kg per 187 cm) ex BluOrobica, che conclude la sua esperienza toscana (due stagioni alla Fiorentina Basket e una a San Miniato) per approdare alla Nuova Pallacanestro Vigevano 1955, sempre nel solco del campionato di Serie B Nazionale. Il primo colpo di mercato dei gialloblù targati ELAchem nella stagione appena conclusa ha viaggiato a quasi 29 minuti di media (in 30 match disputati), con 12.1 punti per gara conditi da 1.9 assist e 2.33 rimbalzi. Di seguito le sue prime dichiarazioni con la canotta pavese: «Sono davvero molto contento e oltremodo carico per l’inizio di questa nuova avventura. Vigevano è una piazza storica e calda, che ha mostrato un notevole interesse per me: tutto questo è frutto del proficuo lavoro svolto in questi tre anni “toscani”, qualcosa che mi gratifica molto e mi spinge a fare sempre meglio».

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.