Il diario di viaggio di Fabio Gennari
A Roma per la finale di Coppa Italia

Lo avevamo lasciato così, in tribuna stampa nei secondi conclusivi della semifinale di ritorno contro la Fiorentina, in uno stato psico-fisico decisamente poco consono al suo ruolo di giornalista…

 

 

Lo ritroviamo così, a Roma al seguito dei ventunomila bergamaschi che sono scesi e stanno scendendo nella Capitale per godersi allo stadio la storica finale di Coppa Italia tra Atalanta e Lazio. Un esodo che ha veramente dell’incredibile (è il più grande numero di nerazzurri in trasferta di sempre) e che, per certi versi, si può tastare anche qui in città, perché Bergamo è come se stesse vivendo queste ore che ci separano dal fischio di inizio della partita in una sorta di ansiosa attesa. Nei bar si parla della partita, nei negozi, per strada. Alcune serrande sono giù, ché i proprietari proprio non potevano rinunciare alla trasferta, in altri casi (molti) le attività hanno annunciato che chiuderanno prima, che bisogna preparasi per bene a certi eventi.

 

 

Ma torniamo a Roma. Il nostro fido Gennari è giunto nella Capitale ieri, 14 maggio, in compagnia dell’amico e collega Giacomo Mayer di Bergamo & Sport, che purtroppo deve sorbirsi Gennari in ogni occasione. Appena giunti, i due si sono messi al lavoro. Hanno seguito la conferenza stampa di presentazione dell’evento e poi quella di Gasperini e del Papu Gomez.

 

Stamattina, invece, i due hanno iniziato a girovagare per Roma, incontrando un numero sempre maggiore di nerazzurri. I quali stanno arrivando a Roma veramente in ogni modo. C’è chi, ad esempio, ha scelto la Vespa come mezzo: partiti da Mozzo, una coraggiosa coppia è stata “intercettata” da altri atalantini all’altezza di Roncobilaccio più o meno, e il video qui sotto testimonia che è tutto vero.

 

Ma il nostro segugio nerazzurro sta raccogliendo anche foto e video di altri tifosi, ormai arrivati nella Capitale e già in assetto da festa. Sperando, magari, anche in una… benedizione.

 

Il pomeriggio trascorre tra una mangiata, una passeggiata e l’incontro con qualche tifoso. Finché, dopo le 17 circa, le porte dell’Olimpico si aprono e giornalisti e tifosi possono finalmente fare il loro ingresso nella pancia dell’impianto che ospiterà la finale.

 

 

 

 

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.