Intervista esclusiva a Babbo Natale
(che ora ha preso casa a Gandino)

Tra sagre e mercatini orobici, non possiamo non farvi notare La Casa di Babbo Natale che, giunta alla sua decima edizione, arriva nello storico paese di Gandino, nell’antico Palazzo di Via Rudelli, attrezzato appositamente per l’occasione. Lui naturalmente si trova lì, con la sua folta barba bianca e i suoi aiutanti e, per la gioia di grandi e piccini, si fermerà fino a martedì 27 dicembre! Noi di BergamoPost siamo andati a intervistarlo e, con reverenziale timore, gli abbiamo posto alcune veloci domande (come ben sapete, in questi giorni è piuttosto indaffarato!).

Caro Babbo Natale, come mai hai scelto come casa Gandino?
Ormai da dieci anni ci spostiamo con la nostra Casa Itinerante. Negli ultimi tre anni abbiamo scelto Gandino come dimora, per merito dei suoi palazzi centenari e dei suoi cortesi abitanti. Nel 2014 siamo stati al Chiostro Ruvales, nel 2015 nel bellissimo Palazzo Maccari. Da quest’anno siamo invece allo storico Palazzo di via Rudelli, poco distante dal centro e perfetto per accoglierci!

Accoglierci?
Certamente! Come ogni anno ad accompagnarmi ci sono gli amici Elfi, responsabili dei laboratori e della preparazione dei giocattoli, gli Gnomi ed i Folletti, ma non è tutto: potrete anche vedere alcuni degli animali della mia fattoria.

Cosa proponi a grandi e piccini?
Chi verrà a trovarci, oltre a visitare la mia casa e l’ambiente dove vivo, potrà intrattenersi con i laboratori didattici in compagnia degli Elfi, visitare i mercatini e  partecipare al TruccaBimbi, dove i bambini verranno truccati. I Folletti aiuteranno poi i miei piccoli ospiti a completare la letterina che una volta finita mi potrà essere consegnata personalmente. Ad attenderli ci sono proprio io, pronto ad accoglierli con un piccolo regalo! Al termine del percorso è anche possibile visitare il Museo dei Presepi di Gandino, assolutamente da non perdere.

 

 

Ma, se ci fosse bisogno, hai anche il carbone?
In effetti da quest’anno c’e una novità, ma non si tratta di una punizione per chi è stato monello. È piuttosto di un premio legato alla lettera che i bambini mi consegneranno. Le prime cinque estratte, sorteggiate il giorno di Santo Stefano, vinceranno una visita gratuita con tutta la classe scolastica alla Fattoria Didattica Ariete, e alle splendide miniere dell’Ecomuseo di Gorno! Riguardo al carbone, qualche sacco lo conservo ancora, non si può mai sapere!

Non ti rubiamo altro tempo e ti ringraziamo.
Sono io che vi ringrazio per essere passati a trovarmi ed auguro un felice Natale a tutti i lettori di BergamoPost, rinnovando a tutti l’invito a visitare la mia casa!

 

La casa di Babbo Natale è proposta ed ideata dalla Fattoria Didattica Ariete, promotrice di tante altre iniziative legate alla riscoperta della Val del Riso, tra cui le Miniere di Gorno. Quest’anno, con l’apertura della Casa di Babbo Natale, sarà possibile non solo visitare lo storico Palazzo Rudelli, ma anche Palazzo Spampatti, di solito chiusi al pubblico. Per far visita a Babbo Natale, vedere i mercatini e il Museo dei Presepi non serve prenotazione e l’evento si terrà con qualsiasi condizione meteo. Il prezzo del biglietto è di euro 8, gratis per i bambini fino a tre anni. I prossimi giorni di apertura sono per sabato 17, domenica 18, sabato 24, lunedì 26 e martedì 27 dicembre, dalle ore 14 alle 18.

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