La bergamasca finita su Playboy
Ovvero chi è Giada Sciortino

Si chiama Giada Sciortino, ha 23 anni appena compiuti (il 27 aprile), viene da Treviglio ed è stata scelta come playmate di maggio da Playboy Italia. Presentando il servizio fotografico che la vede protagonista, la rivista più amata dai maschi di tutto il mondo l’ha definita «sensuale e selvaggia». E guardando i suoi scatti ad alto tasso di erotismo è difficile darle torto. Dopo la gavetta, questa è la grande occasione per spiccare il volo.

 

C_2_fotogallery_3001604_5_image

 

Nata a Treviglio, vive però a Cassano D’Adda, Comune facente parte della provincia milanese ma situato proprio al confine con la Bassa. Sin da bambina ha visto il palcoscenico come il suo mondo, una passione che l’ha portata a studiare danza per circa 10 anni. Poi gli studi (ha frequentato un istituto turistico) e i primi lavori come ragazza immagine in diversi locali lombardi. La carriera nel mondo della moda è invece iniziata nel 2012. Un po’ per gioco, ma neppure tanto, come ha ammesso lei stessa in un’intervista al sito Bar Sport: «Ho iniziato così, senza pensarci granché. Poi ho scoperto due cose: che come gioco mi divertiva e che c’era in me una voglia di esprimermi e di mostrarmi che poteva avere in qualche modo a che fare con talento e predisposizione. E da allora non ho smesso più e spero sempre di crescere e migliorarmi in questa attività, con l’aiuto di fotografi bravi e sensibili».

 

 

Per questo, ben presto, il lavoro come semplice commessa nel centro commerciale La Corte Lombarda di Bellinzago Lombardo (MI) ha cominciato ad andarle stretto e ha deciso di tentare la carriera come fotomodella freelance: «Affascinare gli altri mi piace, è gratificante, ne ho quasi bisogno» spiega, quasi a giustificare il motivo di tanta sensualità nei suoi scatti. Anche perché Giada non ama nascondersi dietro a un dito, sa di essere bella e per fare la fotomodella questo è il primo requisito: «Il merito è tutto di mamma e papà, la bellezza intesa come estetica è molto legata alla genetica». Senza ipocrisia aggiunge: «Diverso il discorso sulla sensualità, è una forma di espressione che o ce l’hai o non ce l’hai. E te ne accorgi pure: io, per esempio, ce l’ho. Il fascino, invece, è quello che lasci agli altri. Cosa gli resta addosso, una specie di profumo tutto personale. La qualità che più apprezzo in una donna è l’eleganza, lo stile, che non è una questione di abiti ma il portamento, il sapersi muovere e, soprattutto, il modo di essere e di vivere».

 

 

Non nega di desiderare il successo, anche se «non mi venderei né cambierei per averlo». Sui social guadagna rapidamente visibilità (Facebook e Instagram) e seguaci grazie ai suoi scatti e inizia così ad essere notata sia da fotografi (tra cui Sirio Serughetti, Angelo Merletti e Marvin Danesi) che da personalità che ruotano attorno al mondo della moda e del jet-set, comparendo anche in diversi videoclip del rapper Mondo Marcio. A fine 2015 posa per il calendario Vega 2016 che le porta molta notorietà, fino alla grande occasione, ovvero il servizio fotografico per Playboy Italia come volto (anzi, meglio dire corpo) del numero di maggio. Siamo certi che sarà solo dell’inizio.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.