Prima volta della Busker Night
Arte di strada in 13 “stazioni”

La foto grande d’apertura mostra un’esibizione in Piazza Vecchia. La prima edizione della Busker Night di Bergamo, invece, sarà in Città Bassa sabato 29 giugno dalle 21 a mezzanotte. In Borgo San Leonardo, per la precisione, con artisti di strada lungo via via XX Settembre, via Sant’Orsola la parte bassa di via Sant’Alessandro, Piazza Pontida e via Broseta. Trecidi le “stazioni” di spettacolo: una via crucis, ma del divertimento. Di quella foto, però, è pertinente la compagnia che si esibisce: Acrovertical, dedita ad acrobatica aerea e arti circensi . Propone – in Piazza Pontida – “Angeli e demoni”, in cui atmosfere suggestive e fiato sospeso fanno da protagonisti. Personaggi angelici e demoniaci abitano la scena, a terra e a qualche metro d’altezza. Luce ombra, bene e male, leggerezza ed energia, trasparenza e mistero, aria e fuoco che si intrecciano dando vita a un mondo.

Ritorno agli anni 70 con Avl Spazio Allievi Aerial Silk in “Flower Power Star & Buskers Wars Flower Power”: viaggio in un’atmosfera hippie e molto colorata. Si scende in via XX Settembre e si incontra il Brassatodrum, ensemble busker comico a cui capita spesso di accompagnare grandi stelle del firmamento del jazz. Questa è la volta di Mastinò Bronson: sassofonista transalpino, noto nell’ambiente come il “Napoléon du jazz”. Pochi passi ed ecco Alexo con una performance che spazia dai trampoli, al ballo, al cerchio compiuto, a giochi di magia in chiave comica, a un pupazzo ventriloquo, dentro ad un pallone. Bolle in Largo Rezzara grazie a “Il Soffio Magico”, spettacolo che unisce le bolle di sapone a gag, travestimenti ed effetti surreali.

 

 

Altro mago in Largo Cinque Vie: Magic Bunny – al secolo Federico Ruffoni – sarà al centro di “Circo… Magie tutte da ridere”. Con l’aiuto di libri di magia e formule, Federico si farà aiutare dai bambini utilizzando però oggetti strani e improbabili. Poco o nulla potrà funzionare, e nella confusione si potrà assistere a magie strambe. In via Broseta ecco Rakesh Lord of the Moon, cioè Andrea Gardiman, in “Elements”, uno spettacolo di fachirismo decisamente fuori dall’ordinario nel quale si alternano parti di giocoleria (elemento acqua), didgeridoo suonato dal vivo (aria), fachirismo (terra con vetri, tavola chiodata e  spada al collo), arte  pirotecnica (fuoco)…

 

Articolo completo a pag. 26 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 4 luglio. In versione digitale, qui.

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