Notizie su Bergamo e provincia
(12-17 febbraio 2018)

17 FEBBRAIO

 

1 – Michela Moioli torna nella sua Alzano, organizzata la festa

Dopo la grande vittoria di venerdì mattina, Michela Moioli sta tornando proprio in queste ore in Italia. Con lei, ovviamente, anche la storica medaglia d’oro che ha vinto nello snowboard cross alle Olimpiadi invernali di PyeongChang 2018. Proprio stasera, sabato 17 febbraio, è previsto anche il suo arrivo ad Alzano Lombardo, paese in cui ancora risiede con la mamma Fiorella (al suo fianco in Corea) e l’amato cagnolino Rocco. Già dalle ore immediatamente successive al suo successo, l’intera cittadina è stata riempita di manifesti celebrativi con l’annuncio: dalle 21.30 circa, al Municipio, è prevista una festa in onore di Michela, che, scali e ritardi permettendo, dovrebbe raggiungere Alzano in auto tra le 22 e le 23. Chiunque volesse partecipare alla festa, ovviamente, è invitato.

2 – Simone Moro è rientrato in Italia dopo la sua ultima spedizione siberiana

Nel pomeriggio di sabato 17 febbraio, all’aeroporto di Orio al Serio è atterrato l’aereo con a bordo l’alpinista Simone Moro e la sua compagna d’avventura Tamara Lunger. I due sono tornati dalla loro ultima incredibile spedizione, ovvero la prima ascesa invernale del Pik Pobeda, la vetta più alta (3003 m.) della catena montuosa Chersky Range, in Siberia. Un’ascesa particolare, che per Moro ha significato un «riappropriarsi del senso del viaggio», come ha spiegato a L’Eco di Bergamo; una spedizione inconsueta rispetto a quelle a cui siamo abituati perché la Siberia è un luogo ancora quasi del tutto inesplorato e «non bisogna mai smettere di esplorare», ha detto Simone, che ha aggiunto «non si è trattato di una passeggiata ma un’esplorazione dove tutto ha senso come in passato, dove incontri luoghi sconosciuti e persone fantastiche che vivono in una simbiosi perfetta con l’ambiente naturale che hanno intorno».

3 – Mediaworld sposta la sede da Curno a Verano Brianza, e i sindacati indicono uno sciopero per il 3 marzo

L’annuncio è arrivato venerdì 16, come un fulmine a ciel sereno: i cinquecento dipendenti della sede amministrativa Mediaworld a Curno, entro ottobre, saranno costretti a “trasferirsi” a Verano Brianza. Una decisione, quella dell’azienda, inattesa e che i sindacati definiscono «inspiegabile». La sede di Curno, infatti, è di proprietà della Mediaworld, che punta a venderla per ottenere quelle risorse finanziarie «necessarie per accelerare l’implementazione del piano», spiega l’azienda in una nota. Un progetto messo a punto «in virtù di un bilancio consuntivo in perdita di 17 milioni». I sindacati, appresa la notizia, hanno indetto uno sciopero che coinvolge sia la sede bergamasca, sia i punti vendita italiani (oltre 100 per circa seimila dipendenti) per il 3 marzo.

4 – Si ribalta trattore a Gorno, grave un uomo di 73 anni

Alle 17 circa di sabato 17 febbraio, l’elisoccorso è dovuto intervenire a Gorno, Val Seriana, più precisamente in località Gorno, per soccorrere un uomo di 73 anni rimasto gravemente ferito in seguito a un incidente. Dalle prime informazioni, pare che il trattore su cui si trovava il 73enne s’è ribaltato. Ancora sconosciute le cause dell’incidente. L’uomo è stato trasportato in ospedale in codice rosso.

5 – Ex Ote, completata la demolizione. Bosatelli: «Ora attendiamo i permessi a costruire Chorus Life»

Terminata a tempi di record la demolizione degli edifici nell’area ex Ote, dove sorgerà Chorus Life, il progetto di riqualificazione urbana concepito dal Cavaliere del Lavoro Domenico Bosatelli, patron della Gewiss. «Il completamento della fase di demolizione – afferma in una nota Bosatelli – rappresenta un primo importante passo per la realizzazione di Chorus Life. Siamo fiduciosi per la collaborazione e la professionalità dimostrata da tutti i soggetti istituzionali coinvolti. Negli scorsi mesi abbiamo ultimato anche la progettazione definitiva, coinvolgendo nel gruppo di lavoro i più importanti professionisti del comparto. Ci auguriamo che i tempi burocratici legati all’ottenimento del permesso a costruire possano essere accelerati per procedere con l’assegnazione degli appalti».

6 – Nella notte in fiamme il tetto di un’abitazione a Rovetta

Alle 22 circa di venerdì 16 febbraio, a Rovetta, il tetto di un’abitazione in via Giovanni Battista Tiepolo è andato distrutto da un incendio per cause ancora in via d’accertamento. Fortunatamente il pronto intervento dei Vigili del Fuoco di Clusone e Gazzaniga ha evitato che le fiamme si espandessero al resto dell’abitazione. Non ci sono stati feriti.

7 – Ruba in palestra durante le lezioni di difesa personale: denunciato

È al vaglio della Magistratura Bergamasca la posizione di un 40enne di Romano di Lombardia, con alle spalle già altri precedenti per reati contro il patrimonio, denunciato a piede libero nella serata di ieri dai carabinieri della stazione cittadina. L’uomo, approfittando di una lezione di difesa personale che si stava svolgendo in una palestra romanese, ha sottratto telefoni cellulari e portafogli lasciati in una stanza attigua all’area del corso dai partecipanti. Facendo credere di essere il genitore di uno degli allievi, il 40enne – con destrezza – si sarebbe impossessato di telefoni cellulari e portafogli. Una volta constatato il furto sono stati allertati i carabinieri della stazione romanese che sono quindi risaliti all’autore dei furti, nel frattempo rintracciato anche da alcune delle vittime. Il 40enne è risultato in possesso anche di un altro cellulare rubato in precedenza alla piscina comunale di Romano. Anche in questo caso la refurtiva è stata restituita dai militari dell’Arma al proprietario. Il 40enne è stato denunciato per furto aggravato e ricettazione.

8 – Gerry Scotti ed Enrico Beruschi al funerale di Silvia Arzuffi

Stamattina a Colognola si sono svolti i funerali di Silvia Arzuffi, storica regista televisiva di programmi Mediaset (ne parliamo qui). Gerry Scotti, Enrico Beruschi, alcuni colleghi e autori della tv sono arrivati per l’ultimo saluto alla professionista che più di tante altre ha contribuito al successo di trasmissioni come Paperissima, Striscia la Notizia, Drive In e Scherzi a Parte.

9 – Ancora inciviltà contro le MoBike: in un canale a Loreto

Ancora inciviltà contro il bike sharing a flusso libero, cioè le MoBike. Flavio Fucili ha postato su Facebook questa fotografia scattata questa mattina in zona Loreto. Una MoBike è a mollo dentro il canale, l’altra si è fermata sui tubi. Sono mezzi molto pesanti, evidentemente i vandali hanno provato a lanciare entrambe nell’acqua ma non ce  l’hanno fatta.

10 – SuperG, Sofia Goggia solo undicesima: in testa fino al secondo intermedio

SuperG senza fortuna né gloria per le azzurre dello sci ai Giochi olimpici invernali di PyeongChang, con vittoria a sorpresa della ceca Ester Ledecka. Undicesima Sofia Goggia (più 54 centesimi) che era in testa fino al secondo intermedio (meno 0.71) ma poi ha commesso un errore.

11 – Laura Boldrini, presidente della Camera, oggi a Bergamo

La presidente della Camera, Laura Boldrini, oggi è a Bergamo con Pippo Civati e Francesco Laforgia, alle 18, al Centro Congressi Papa Giovanni XXIII, per intervenire al dibattito dal titolo «Contro le diseguaglianze. lavoro, diritti, salute, redistribuzione della ricchezza».

 

16 FEBBRAIO

 

1 – Mediaworld, fulmine a ciel sereno | A ottobre chiude la sede di Curno

I 500 dipendenti della sede centrale di Curno sono stati convocati stamattina d’urgenza, con una manciata di minuti d’anticipo. Oggetto: la sede storica della catena Mediaworld di Curno, di proprietà della società che quella catena gestisce (Mediamarkek), chiude. Previsto il trasferimento a Verano Brianza, 50 chilometri e oltre un’ora di auto per quei dipendenti, in larga maggioranza donne, residenti soprattutto a Curno e dintorni.  «Chi vuole, ci segua», potrebbe essere in sintesi l’ordine di scuderia, come hanno scritto dalla Cisl in un comunicato. «Non ci è stato neanche possibile discutere o rispondere. Affermazione perentoria e unilaterale»,  ha dichiarato Terry Vavassori, della segreteria provinciale Fisascat Cisl. La novità è stato comunicato ai sindacati oggi pomeriggio in un incontro che si è svolto a Roma – sottolinea l’ufficio stampa della Cgil provinciale – con i rappresentanti dell’azienda. Poi, a seguire, si è svolta una riunione interna con i delegati dei vari punti vendita diffusi sul territorio nazionale. All’ordine del giorno del confronto di oggi a Roma c’erano la maggiorazione domenicale e la situazione aziendale, dopo la conclusione dei contratti di solidarietà. Oltre al trasferimento delle tre unità locali orobiche, l’azienda ha comunicato che presumibilmente a partire da maggio unilateralmente taglierà la maggiorazione domenicale, portandola dal 90% al 30% secondo quanto  previsto dal Ccnl. Inoltre, Mediamarket chiuderà anche due negozi a Grosseto e a Milano (Stazione Centrale). «Alla luce di queste posizioni intransigenti che mostrano mancanza di rispetto delle relazioni sindacali e dei lavoratori, la Filcams-Cgil di Bergamo invita i dipendenti a contattarci e comunque a partecipare alle assemblee che si terranno a breve», hanno commentato Sonia Nigro e Nicholas Pezzè della Filcams-Cgil di Bergamo. «Cercheremo di percorrere tutte le strade possibili per avviare un confronto che  sia il più utile possibile con l’azienda. Qualora MediaMarket non dovesse prendere in considerazione l’idea di rivedere la propria decisione, non escludiamo di utilizzare lo strumento dello sciopero». L’azienda spiega che ha presentato il Piano di Trasformazione e Sviluppo «che prevede una ridefinizione delle strategie competitive che garantisca lo sviluppo e la sostenibilità economica dell’azienda nel tempo». Cioè far evolvere le gamme di assortimento dei prodotti e offrire soluzioni in grado di rispondere in maniera completa ai nuovi desideri e bisogni dei clienti. Poi la conferma che la sede di Verano «diventerà il luogo ideale all’ascolto del cliente finale, ripensandola con logiche più moderne e innovative in termini di spazi, funzionalità, soluzioni smart». Vendere la sede di Curno, aggiungono, è strategico per ottenere quelle risorse finanziarie necessarie per accelerare «l’implementazione del piano». Con tutto ciò che comporta.

2 – Ladri di rame finiscono impantanati nel letame

Ci ha pensato la sorte a vendicare il furto avvenuto questa notte ai danni della C2F di Mozzanica, azienda che si occupa di trattamenti galvanici. Stando a quanto emerso, i ladri sono entrati nel campo accanto all’azienda con l’auto, parcheggiando a poca distanza dal fosso che la costeggia. Con il favore del buio hanno quindi scavalcato il muro di cinta e sono entrati nella ditta, portando via qualche metro di cavi di rame. Le operazioni sono però andate a rilento: l’auto è rimasta impantanata nel terreno, recentemente concimato dall’agricoltore che lo coltiva. E hanno dovuto scappare a piedi, lasciando l’auto con parte della refurtiva sul posto.

3 – Fermato con la droga resiste all’arresto, morso un agente di Polizia

La Polizia di Stato di Treviglio, dopo la rissa di sabato tra due gruppi di giovani al Luna Park di Treviglio  ha intensificato i controlli in modo coordinato con tutte le altre Forze dell’Ordine presenti sul territorio. In particolare le forze dell’ordine sono intervenute  mercoledì pomeriggio identificando alcuni giovani stranieri che disturbavano il normale  svolgimento delle giostre. Tra i fermati la Volante del Commissariato ha identificato anche M.C.M. 20nne rumeno residente a Vignate che, insieme agli altri è stato allontato dal Luna Park. Successivamente lo stesso M.C.M. dopo essersi rifornito di stupefacente in zona,  è stato fermato all’interno della Stazione Centrale dalla Pattuglia della Polizia Ferroviaria. Aveva uno spinello in mano e di alcuni grammi di stupefacente in tasca. Per evitare il sequestro dello stupefacente ha aggredito i due poliziotti con calci e pugni al viso. Ha anche  minacciato di sgozzarli, facendo il gesto di tagliare la gola se non lo avessero rilasciato, colpendo e spaccando tutto quanto trovava a tiro. Sul posto è giunta  immediatamente anche la Volante del Commissariato per dare aiuto ai colleghi. Gli agenti sono riusciti finalmente ad avere ragione dell’ossesso bloccandogli le manette ai posi. Anche in tale condizione l’uomo ha continuato a dimenarsi e scalciare. Ha anche morso il dito a un agente della volante.

4 – Il giorno più bello della vita di Michela Moioli, oro nello snowboard cross alle Olimpiadi invernali di PyeongChang

«Oggi è il giorno più bello della mia vita», ha detto e scritto. E noi non possiamo che unirci alla sua gioia. Michela Moioli, 22enne di Alzano Lombardo, nelle prime ore di venerdì 16 febbraio ha vinto l’oro nello snowboard cross alle Olimpiadi invernali di PyeongChang 2018. Una medaglia attesa, sperata, ma non scontata. Una medaglia attesa da quattro anni, ovvero da quando a Sochi, l’allora diciottenne vide infrangersi il suo sogno davanti a un brutto infortunio. Oggi, invece, le lacrime di gioia e l’esultanza. Michela è stata impeccabile sin dall’uscita dal cancelletto, dietro la Jacobellis, star americana, ma la nostra campionessa in una curva, prima del salto, si prende la testa della finale per vincere l’oro sulla sedicenne francese Pereira a 33 centesimi e 43 sulla campionessa uscente, la ceca Samkova. Michela non tradisce e si aggiudica la sesta medaglia azzurra a questi Giochi, la terza della storia dello snowboard che mai era salito sul gradino più alto del podio. Nell’immediato post gara, ha detto: «Avevo visto la gara degli uomini e avevo avuto paura: nella sera ho pianto, poi sotto la doccia mi sono fatta un discorso automotivante, sono stata a cena con la mia famiglia e ho dormito serena. E oggi è stato tutto perfetto». E il primo pensiero va alla sua famiglia, tutta presente: «Li volevo tutti qui. A festeggiare o piangere, ma ho preteso che fossero qui: mia mamma e mia sorella, che si è appena sposata e mi aveva detto che il viaggio era impegnativo, costava troppo. “Ve lo pago io, ma dovete stare con me”, le ho detto. Ed è stata una delle scelte più belle della mia vita».

5 –  I Carabinieri fermano madre e figlia. Avevano appena comprato droga

Ieri i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato in flagranza di reato due marocchini clandestini sul territorio nazionale, rispettivamente di 24 e 25 anni, già noti alle forze dell’ordine, colpiti tra l’altro da ordine di espulsione. I due sono stati catturati dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Treviglio insieme ai militari del Comando Stazione di Martinengo dopo aver ingaggiato un prolungato inseguimento terminato in via Beato Angelico a Treviglio. Il tutto è nato da un acquisto di cocaina ed eroina effettuato da una ragazza di 20 anni della provincia di Brescia, da anni con problemi di tossicodipendenza, accompagnata nella circostanza dalla madre. Dopo aver assistito allo spaccio in diretta, gli investigatori dell’Arma che, da giorni stavano monitorando i due magrebini dediti allo spaccio di droga «su piazza», il tutto in prevalenza nella zona acciaierie di Cortenuova, li hanno pedinati ed infine fermati, dopo un prolungato inseguimento da film, prima in auto e poi anche a piedi. Una volta arrestati e perquisiti, addosso ai due i carabinieri hanno altresì rinvenuto denaro contante per diverse migliaia di euro, per lo più in banconote di piccolo taglio, ma anche tante monete.

6 – Il supermercato Aldi a Curno: la mattina su le saracinesche alle 7.15

Pare il primo marzo a Curno, sulla Briantea, la catena di supermercati Aldi, colosso tedesco della grande distribuzione discount. Una ventina le assunzioni previste per il punto vendita bergamasco. Con una novità: al di là dell’apertura 7 giorni su 7, l’orario d’ingresso sarà anticipato alle 7.15. In tutto 14 ore di continuato fino alle 21.

7 – Federconsumatori: «Importi non versati e assegni clonati in tribunale»

Federconsumatori Bergamo segnala questo caso: «Nella metà del mese di luglio 2017, il legale dei creditori di Poste Italiane (associati a Federconsumatori Bergamo) richiede all’Ufficiale Giudiziario addetto all’Ufficio Notifiche e Protesti presso il Tribunale di Bergamo, di effettuare un pignoramento mobiliare presso l’ufficio postale di Bergamo, via Locatelli nr. 11. Nei primi giorni del mese di agosto 2017, l’Ufficiale Giudiziario adito, effettuava il pignoramento di una somma pari all’importo precettato  provvedendo quindi alla materiale apprensione di due assegni postali vidimati, l’uno intestato a Tribunale Bergamo,  e l’altro intestato all’Unep Ufficiale Giudiziario Bergamo. Il tutto per l’ammontare complessivo di euro 28.854,18. Successivamente il  Legale di Federconsumatori si recava  più volte presso la cancelleria del Tribunale di Bergamo, ufficio esecuzioni mobiliari,  al fine di provvedere al ritiro della somma assegnata ai propri assistiti. In seguito ai solleciti, il personale addetto alla Cancelleria informava dell’impossibilità di ottenere immediatamente la predetta somma in quanto l’importo non era ancora stato versato su apposito libretto di deposito bancario. Dopo la metà del mese di gennaio 2018, il difensore si recava nuovamente  presso la cancelleria delle esecuzioni mobiliari del Tribunale di Bergamo e, solo in quel momento, il cancelliere addetto riferiva che le somme non si trovavano sul libretto bancario in quanto l’assegno intestato a Tribunale di Bergamo, proc. es. […] risultava clonato e ciò nonostante gli unici soggetti autorizzati al ritiro della somma in questione fossero individuati nei creditori, assistiti dal difensore. Analoga situazione si è verificata per  altre due procedure esecutive non pervenute a buon fine con la motivazione clonazione dell’assegno per un totale di euro 63.531,81 che, sommate all’importo della procedura di cui sopra portano ad un ammontare complessivo pari a euro 92.385,99. Ad oggi i nostri associati non hanno ancora avuto quanto lro dovuto e ci si chiede: come è  possibile che un assegno intestato al tribunale risulti  clonato?».

8 – Questuante aggredì agenti con le forbici: incapace di intendere

Totalmente incapace di intendere e di volere, oggi come al momento dei fatti. Lo ha detto il rapporto, presentato in tribunale, sulla salute di Khadim Seck, 48 anni, il cittadino italiano di origini senegalesi, soprannominato Foresta, arrestato il 12 maggio scorso dopo che aveva sferrato un colpo di forbici sul viso di una poliziotta della squadra Volanti della questura, intervenuta alla rotonda del Cristallo Palace, sulla circonvallazione, dove l’uomo chiedeva elemosina infastidendo a più riprese gli automobilisti.

9 – Auto contro moto, ferito 45enne stamattina a Treviglio

Incidente tra un’auto e una moto questa mattina a Treviglio, ferito un 45enne. È successo in viale Buonarroti attorno alle 6.30 e sul posto è arrivata in codice giallo una squadra della Croce bianca di Boltiere. Il ferito, un uomo di 45 anni, è stato poi portato in codice verde all’ospedale di Treviglio.

 

15 FEBBRAIO

 

1 – Bullismo, perseguita un disabile. Denunciato un 17enne bergamasco

I carabinieri hanno denunciato un 17enne residente a Bergamo per atti persecutori nei confronti di minorenni e di soggetti con disabilità. Il minore che frequenta un istituto scolastico superiore della bassa valle Camonica, in provincia di Brescia, avrebbe sottoposto a reiterati atti persecutori 7 studenti minorenni dello stesso istituto, tra i quali uno in stato di disabilità. Le vittime non volevano più andare a scuola per il timore di essere di nuovo oggetto di atti di bullismo.  Gli atti persecutori sarebbero avvenuti da settembre a dicembre 2017.    È stato l’istituto scolastico a segnalare il caso ai carabinieri che, dopo aver ascoltato le vittime, sono intervenuti denunciando alla Procura dei Minori il 17enne.

2 – Inseguimento da film a Treviglio due fermati per droga

Inseguimento da film in via Beato Angelico a Treviglio. È successo oggi pomeriggio. Due persone fermate per droga. Ancora poche le informazioni ufficiali. Testimoni oculari riferiscono di aver visto i carabinieri fare improvvisamente irruzione nella via e fermare due persone. Un uomo è stato fatto salire subito in auto mentre l’altro, gettatosi per terra, è stato prontamente ammanettato. Pare ci sia un terzo uomo che avrebbe tentato di scappare, dando vita a un vero e proprio inseguimento. I carabinieri hanno tenuto chiusa la via. Di sicuro si conosce solo il motivo del blitz, legato al contrasto dello spaccio di stupefacenti.

3 – Stavano rubando in casa, due ragazze di 15 e 19 anni in manette

Nella giornata di ieri, nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati da parte della Polizia di Stato e della Polizia Locale, sono state tratte in arresto due giovani donne di origine slava che hanno compiuto un furto in un abitazione di via Berizzi a Bergamo. In particolare la stretta collaborazione tra gli equipaggi ha permesso di accertare che le due donne di 19 e 15 anni di nazionalità serba ma di fatto abitanti in via delle Industrie a Monza, fermate in via Berizzi mente si aggiravano nei pressi dei cortili dei palazzi, avevano appena consumato un furto nell’abitazione di tre giovani studenti universitari. Ad uno di questi, era stato sottratto un paio di occhiali recuperato nell’immediatezza addosso alle due giovani e restituito, in sede di denuncia, al giovane. Sono stati inoltre trovati, nascosti tra i vestiti delle giovani ragazze, due grossi cacciaviti utilizzati per forzare la porta-finestra dell’abitazione. Sono stati rinvenuti, altresì, alcuni monili d’oro ed altri gioielli per i quali in fase di sono in corso accertamenti per risalire alla provenienza degli stessi.

4 – Ciclista investito sulla Francesca, Giovanni Rossi non ce l’ha fatta

Giovanni Rossi, un 76enne di Urgnano, è morto ieri poche ore dopo essere stato travolto da un’auto mentre era in sella alla sua bicicletta, tra Cologno al Serio e Urgnano. L’incidente con una Toyota, non lontano dalla rotonda di «Birolini».   Sul posto è intervenuta un’ambulanza della Croce Rossa di Urgnano. Secondo quanto riportato dai testimoni i soccorritori non hanno perso tempo e, appena giunti sul posto, hanno caricato l’uomo sull’ambulanza e sono ripartiti. Ma all’arrivo all’ospedale di Bergamo, i medici non sono riusciti a salvarlo e Giovanni Rossi è morto. Molto conosciuto in paese, il figlio della vittima è un dirigente del gruppo ciclistico urgnanese.

5 – Treni in ritardo anche ieri sera, l’ira dei pendolari bergamaschi

La sera di San Valentino per i pendolari bergamaschi di ritorno da Milano non è stata molto all’insegna del romanticismo. Treni in ritardo anche ieri, e sui social è esplosa la rabbia dei viaggiatori. I disagi sono iniziati all’incirca dalle 18. Il regionale Bergamo-Milano della 18.02 ha viaggiato con circa 20 minuti di ritardo. Secondo quanto comunicato da Trenord la causa del disservizio sarebbe stato l’intervento del soccorso sanitario necessario per un viaggiatore che avrebbe avuto un malore. Ma non è certo finita lì. Il treno delle 19 da Milano è rimasto fermo a Segrate per un guasto a uno scambio, sempre vicino a Pioltello. «Da Milano a Treviglio è tutto bloccato – hanno commentato i pendolari sui social -. Il Milano Garibaldi-Cremona è fermo a Segrate da ormai 45 minuti e non accenna a ripartire. Ancora un sentito grazie a Trenord da parte di tutte le persone che questa sera avevano organizzato una cena con le persone che amano». Soltanto pochi giorni fa per arrivare a Bergamo da Milano i pendolari ci avevano messo circa 4 ore. «Dall’incidente del 25 gennaio – scrive un altro viaggiatore – i treni sulla Milano Bergamo hanno ritardi medi di 30 minuti su una tratta di un’ora. Senza contare poi le cancellazioni previste e impreviste. Un disagio incredibile. Ora c’è un guasto a Pioltello e siamo bloccati in Centrale da 40 minuti».

6 – Furti in appartamenti e ville: 15 albanesi in manette

I carabinieri di Novara hanno arrestato 15 persone responsabili di almeno 53 furti in tutto il Nord Italia. I criminali, quasi tutti di origine albanese, agivano in bande non collegate tra loro, ma con lo stesso modus operandi: rubavano un’auto, si mettevano in viaggio e colpivano a caso una zona isolata. Addirittura una cinquantina i colpi contestati agli arrestati che sono finiti in manette nell’ambito dell’opezione «Prometeo 3» che è è la terza fase di un’attività contro le bande specializzate nei furti in appartamento. Attività che nello scorso febbraio e nello scorso settembre aveva già portato ad altri 20 arresti. Oltre che a Bergamo i malviventi avrebbero agito nelle province di Novara, Milano, Monza, Como, Lecco, Lodi, Cremona, Varese, Brescia e Genova. Dopo aver razziato case e ville i  malviventi riuscivano poi a fuggire e tornare nelle loro basi nel milanese.

7 – Si nasconde in un canale per evitare l’arresto, arrestato ricercato albanese

Ieri i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno rintracciato a Pontirolo Nuovo un albanese di 35 anni, clandestino sul territorio nazionale. Lo straniero, un pregiudicato per reati vari, era ricercato dal 2015, in quanto pendeva nei suoi confronti un ordine di carcerazione emesso a suo carico dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Ancona. Il 35enne, nel 2014, in provincia di Ancona, aveva commesso una rapina aggravata in danno di una persona, a seguito della quale venne condannato a una pena definitiva di due anni e mezzo di reclusione. All’epoca, dopo il relativo arresto, scontò un periodo di carcerazione preventiva, in attesa appunto di giudizio. Dopo la dichiarazione di inammissibilità del ricorso per Cassazione, la condanna nei riguardi dell’albanese divenne quindi definitiva. Nel 2015,  emise un ordine di carcerazione con un residuo pena di circa un anno e 10 mesi di reclusione, oltre al pagamento di 800 euro di multa, oltre alla misura della sicurezza dell’espulsione dal Territorio Nazionale al termine dell’espiazione della pena applicatagli. Ieri, quindi, il relativo rintracciamento da parte dei carabinieri della Stazione di Fara Gera d’Adda, dopo essere stato localizzato al termine di una meticolosa attività di monitoraggio svolta sul territorio. L’albanese ha cercato di evitare la relativa cattura nascondendosi addirittura anche all’interno di un canale di irrigazione presente in un campo agricolo della zona. I militari dell’Arma l’hanno infatti preso dopo averlo individuato sdraiato dentro un canale, nel vano tentativo difatti di camuffarsi nella vegetazione circostante.

8 – Al Kilometro Rosso nasce il Digital Innovation Hub di Bergamo

Rafforzare il livello di conoscenza e consapevolezza, in merito alle opportunità offerte dalla trasformazione digitale, ma anche stimolare la domanda delle imprese, aiutando in particolare le Pmi a orientarsi nella complessità del mercato e delle tecnologie. È questa la mission del Digital Innovation Hub Bergamo che si è costituito in questi giorni presso il Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso di Bergamo. Il primo obiettivo fissato dal Dih è quello di raggiungere nel corso dell’anno almeno 120 imprese di cui  verranno messi a fuoco punti di forza e di debolezza, definendo un quadro complessivo del territorio e, in base a queste informazioni, costruire un’offerta strutturata di servizi tarati sui vari livelli di digitalizzazione. Tra le attività del Dih grossa valenza avrà anche quella formativa che, partendo dalle competenze strategiche  presenti sul territorio, metterà in campo un’offerta finalizzata sia all’inserimento di nuovo personale in azienda che alla riqualificazione in chiave Industria 4.0 del personale già impiegato.

 

14 FEBBRAIO

 

1 – Via al Balzer 2.0: firmato l’accordo. Personale e locale pronti a Pasqua

Trovato l’accordo tra sindacato e proprietà per l’avvio della nuova avventura di Balzer: dopo la stagione di Barghi, infatti, tocca adesso a S-Link far tornare agli antichi splendori il locale più conosciuto di Bergamo Bassa. Questa mattina, presso la sede di Ascom, è stato firmato l’accordo tra Balzer 1850, S-Link e  Fisascat Cisl per il passaggio di proprietà e per la tutela del personale impiegato presso la nuova società (la newco «Balzer srl», interamente controllata da S-Link). «Abbiamo ottenuto l’impegno all’assunzione di tutto gli addetti, 10, a tempo indeterminato  e chiesto impegni di continuità anche per i 4 lavoratori a tempo determinato. Per tutti – dice Alberto Citerio, segretario generale di Fisascat Cisl Bergamo -, il mantenimento delle condizioni contrattuali previste dal Ccnl turismo e ristorazione». Si conclude così la seconda vertenza Balzer nel giro di pochi anni: la società guidata da Giovanni Barghi ha infatti retto meno di quattro anni. Oggi, arriva S-Link, società bergamasca, guidata da Patrizio Locatelli, che gestisce già attività nel campo della pasticceria e della ristorazione. «A noi – conclude Citerio – resta la soddisfazione per aver tutelato al meglio in questo passaggio delicato tutto il personale. Confidiamo finalmente in una seria intenzione di rilancio dell’attività e del locale». Il passaggio di consegne è previsto per l’1 marzo. Una settimana di chiusura, necessaria per la sistemazione del locale, e poi il nuovo Balzer sarà operativo già per le festività di pasqua.

2 – 1Safe, si può segnalare il furto di auto o bici a tutti gli utenti

Nuova importante funzione per la app della sicurezza 1Safe, lanciata e sviluppata in collaborazione con la Polizia Locale del Comune di Bergamo: da ieri è infatti possibile inserire nella app le immagini della propria auto (e della relativa targa) e della propria bicicletta, in modo tale da inviare una segnalazione a tutti gli utenti – e contemporaneamente alla Polizia Locale – qualora fossero oggetto di furto. È stata infatti aggiunta la sezione «i miei veicoli» nella quale è possibile registrare i propri automezzi o la propria bicicletta. Se venissero rubati, può essere lanciato un alert a tutti gli utenti della app, che in questo modo diventano occhi supplementari per facilitare il ritrovamento o il reperimento di informazioni del mezzo rubato. Gli utenti di 1Safe si sono più che raddoppiati nella scorsa settimana, con 2139 download complessivi, anche grazie alla presentazione di alcune novità, come l’introduzione di nuovi tipi di segnalazione o l’indicazione del rating dell’utente. La Polizia Locale ha ricevuto finora oltre 70 segnalazioni, delle quali ne sono state confermate e prese in carico poco più di cinquanta (in una dozzina di casi, il Comando di via Coghetti ha smentito le segnalazioni dell’utenza). Le segnalazioni comprendono aggressioni e diversi incidenti stradali, ma annoverano anche furti in appartamento (c’è anche chi ha però segnalato un furto solo per provare la applicazione…), atti vandalici (come il danneggiamento di paletti a Colognola, davanti alla chiesa di San Sisto) o persone sospette (da persone che suonano ai citofoni chiedendo informazioni ad altre che paiono perlustrare i giardini al Villaggio degli Sposi fino a un uomo per strada con spazzolone da bagno e un cartello in mano). Diverse infine le segnalazioni di ragazzi che esplodono petardi nel giorno di San Silvestro.

3 – Ciclista investito sulla Francesca a Urgnano, 76enne in condizioni gravi

E’ successo poco prima delle quattro di oggi pomeriggio a Urgnano, sulla Francesca, all’altezza della rotonda di Birolini. Un uomo di 76 anni che viaggiava in bicicletta è stato travolto da un’auto. Sul posto è intervenuta un’ambulanza della Croce Rossa di Urgnano. Secondo quanto riportato dai testimoni i soccorritori non hanno perso tempo e, appena giunti sul posto, hanno caricato l’uomo sull’ambulanza e sono ripartiti. Le condizioni del ciclista investito sembrano al momento piuttosto gravi.

4 – Cologno al Serio, violenta un 30enne affetto da problemi psichici, arrestato

L’accusa è di violenza sessuale. In carcere è finito un 38enne pakistano raggiunto ieri da un’ordinanza di custodia cautelare, notificata dai carabinieri della Compagnia di Treviglio, emessa dal gip del Tribunale di Bergamo. Vittima un 30enne italiano già in cura per problemi psichici. Una storia pazzesca. È in Italia da oltre dieci anni. I fatti, come hanno ricostruito le minuziose indagini dei militari dell’Arma, risalgono al 5 febbraio scorso. La vittima conosceva soltanto di vista il pakistano, disoccupato con moglie e sei figli, quest’ultimi domiciliati in Pakistan. Dopo aver avvicinato il 30enne, il pakistano, con varie scuse, lo avrebbe indotto a seguirlo a casa sua, dove avrebbe quindi abusato di lui. Dopo la violenza il giovane è riuscito comunque a scappare dal suo aguzzino, raccontando così l’accaduto a un amico di famiglia incontrato per caso per strada subito dopo, che lo avrebbe quindi accompagnato in Caserma a Urgnano per denunciare l’accaduto. Trasportato successivamente in ospedale a Treviglio, i primi accertamenti compiuti dai sanitari hanno permesso di confermare l’avvenuta violenza sessuale. Gli investigatori dell’Arma, nel giro di poche ore, dopo aver raccolto il racconto della vittima, sentita anche con il sostegno di uno psicoterapeuta, date le sue condizioni di vulnerabilità, sono riusciti a risalire al 38enne pakistano. La successiva perquisizione a casa sua ha permesso di rinvenire indumenti ritenuti «di interesse» dagli inquirenti, sottoposti a sequestro, in previsione di successivi approfondimenti biologici. La vittima della violenza sessuale, invece, è stata ricoverata in ospedale, dove gli è stata riconosciuta una prognosi superiore ai 20 giorni, in ragione del grave trauma riportato. Già nel 2008, il pakistano arrestato dai carabinieri della Compagnia di Treviglio era stato denunciato a piede libero per tentata violenza sessuale nei confronti di un minorenne, per un episodio verificatosi nella provincia di Bergamo.

5 – Hashish e tirapugni alla stazione di Bergamo, denunciato

Controllo antidroga straordinario ieri pomeriggio in zona stazione a Bergamo, una delle piazze di spaccio più fiorenti della provincia. I carabinieri della compagnia di Bergamo, con l’ausilio del Nucleo cinofilo, hanno  controllato diverse decine di persone, tra la stazione e la Malpensata, denunciandone uno  di nazionalità tunisina  perché trovato in possesso di hashish e di un tirapugni. Diverse invece le persone segnalate alla Prefettura quali consumatori. I controlli sono stati estesi anche all’interno di alcuni esercizi commerciali lungo  via Bonomelli e all’interno dello scalo ferroviario. Sono stati rinvenuti e sequestrati circa trenta grammi di  hashish, all’interno di un parco pubblico della Malpensata.

6 – Acqua nera e pesci morti nel fossato, allarme a Mozzanica

Un odore forte, un tanfo nauseabondo che dalle prime ore del mattino si percepisce chiaramente in paese. È così che a Mozzanica ci si è accorti che qualcosa non andava. La situazione probabilmente è degenerata nella notte, ma è dalle prime ore del mattino che i residenti hanno notato un forte odore risalire dalle acque dal fossato che costeggia via Roma dalla statale fino al centro. Acque che in queste ore sono diventate nere facendo scattare l’allarme. La fauna ittica che popola normalmente il «fossato dei cigni» non c’è più. Le carcasse dei pesci morti si vedono passare in superficie nelle acque torbide del fossato. L’Arpa si starebbe interessando all’accaduto e avrebbe già preso contatti in zona, ma ancora nessun tecnico ha raggiunto Mozzanica.

7 – Il Comune di Bergamo mette all’asta gli ex caselli ferroviari di via San Fermo e via Borgo Palazzo

Il Comune di Bergamo mette in vendita i due ex caselli ferroviari di via San Fermo e via Borgo Palazzo: si tratta di due fabbricati dismessi da tempo, non strategici per quello che riguarda i futuri sviluppi del trasporto su ferro in città e che si trovano sul tragitto cittadino della Teb. L’ex casello di via San Fermo, nascosto dalla vegetazione e non lontano dal Cimitero Monumentale, è un fabbricato a pianta rettangolare di 120 metri quadrati: si sviluppa su due livelli e solaio. I prospetti sono caratterizzati da un disegno semplice a finestre allungate: il suo valore è stabilito, a base d’asta, in 102mila euro. L’ex casello di Via Borgo Palazzo invece venne edificato nella prima metà del Novecento secondo caratteri convenzionali: si sviluppa su due piani. L’immobile, di soli 50metri quadrati, dispone anche di una piccola area pertinenziale esterna. Il suo valore a base d’asta è di 30mila euro. I partecipanti all’asta potranno presentare offerta per uno o, separatamente, per entrambi i caselli. Non sono ammesse offerte al ribasso sul prezzo, né offerte condizionate. L’aggiudicazione avverrà al concorrente che avrà presentato l’offerta con la maggiore percentuale di aumento o almeno pari al prezzo a base d’asta di cui sopra. Non sono ammesse né offerte al ribasso sul prezzo a base d’asta né offerte condizionate. I concorrenti saranno vincolati alla propria offerta per 180 giorni decorrenti dalla data della gara. Si procederà all’aggiudicazione anche in caso di una sola offerta, purché valida.

8 – Comune, pubblicato il bando per la gestione della ex centrale di via Daste e Spalenga

Diventa sempre più concreto l’utilizzo dell’ex centrale elettrica di via Daste e Spalenga: sul sito del Comune è stato infatti pubblicato il bando per la gestione dell’intero complesso immobiliare, mentre in fase di conclusione sono le procedure per avviare il cantiere del suo completo recupero. Il bando ha come obiettivo l’individuazione dei soggetti ai quali affidare, tramite una convenzione, la gestione dell’intero edificio. L’obiettivo è di privilegiare proposte dal contenuto sociale e culturale, con l’intento di rigenerare e rivitalizzare l’intero quartiere. Il canone annuo per il 2019 e il 2020 sarà di 100mila euro, che diventeranno 130mila dopo questa iniziale fase di start up. Il canone comprenderà anche l’utilizzo, per 60 giorni all’anno, della piazza antistante l’edificio, al fine di promuovere iniziative anche all’aperto. L’intervento di restauro dell’edificio, costituito da quattro piani per un totale di quasi 3mila metri quadrati, avrà un costo complessivo di 4,2 milioni di euro, e sarà interamente finanziato dal Bando Periferie, al quale il Comune di Bergamo ha risposto proponendo il proprio progetto Legami Urbani con cui si è aggiudicato 18 milioni di euro da investire su interventi volti alla riqualificazione delle zone periferiche della città.

 

13 FEBBRAIO

 

1 – Due barche incendiate a Predore. Gasolio sversato nel lago d’Iseo

Due barche date alle fiamme al porto Ponecla di Predore, stanotte, alle 4. Non è il primo atto vandalico, pare, anche se ancora bisogna fare luce sull’accaduto: stanno indagando i carabinieri di Tavernola. Completamente bruciati i due cabinati. Sul posto i vigili del fuoco di Bergamo e Lovere che hanno operato, oltre che spegnere le fiamme, anche per limitare le conseguenze dello sversamento di gasolio in acqua.

2 – Richiedenti asilo a Ghisalba, la cooperativa non si arrende

Richiedenti asilo: continua la bagarre tra le aule giudiziarie tra Comune di Ghisalba e cooperativa di Vercelli. Questa volta la società che ha acquistato l’immobile farà ricorso per appello cautelare al Consiglio di Stato. La questione era riemersa a gennaio, quando la Cooperativa Versoprobo e la famiglia Vecchi,ex proprietaria dell’immobile, avevano fatto ricorso contro il fermo dei lavori imposto dall’Amministrazione per difformità interne all’edificio che dovrebbe ospitare 50 profughi. Il Tar di Brescia aveva però dato loro torto. Da qui poi, la cooperativa e gli ex proprietari avevano avuto trenta giorni di tempo per decidere se demolire quanto costruito e ripristinare lo stato dei luoghi, oppure fare ricorso. Entrambi avevano scelto di procedere contro il Comune. E ora si va al Consiglio di Stato.

3 – A Bergamo si incontrano i più grandi festival europei

Nell’ambito del progetto «Bergamo Terra di Donizetti», vincitore dell’avviso pubblico di Regione Lombardia «per lo sviluppo di prodotti e servizi integrati per la valorizzazione degli attrattori turistico-culturali e naturali della Lombardia – Unesco o patrimonio lirico lombardo», il partenariato Visit Donizetti (Paprika, MP1, Esserci Comunicazione, Multiconsult, Consorzio di promozione Turistica Bergamo, Zani Viaggi, Balzer 1850, La Castellana Hotel di Irma), con il Comune di Bergamo, la Fondazione Teatro Donizetti e Il Sipario Musicale hanno presentato alla 38esima edizione della Bit – Borsa Internazionale del Turismo di Milano il progetto «Le città dei compositori». Il 15 e 16 giugno 2018 – a ridosso della Donizetti Night 2018 – verrà realizzato un evento di rilevanza internazionale e grande prestigio per la costruzione del network «Città europee di compositori». Bergamo fa parte infatti di un gruppo ristretto di città del mondo, come Salisburgo (Mozart), Pesaro (Rossini) o Parma (Verdi), che si vanta di aver dato i natali a compositori primari della storia della musica. La prima fase del progetto, presentata a Bergamo nel marzo 2017, ha previsto diverse azioni mirate, fra le quali la realizzazione del «Sillabario donizettiano», cioè 21 piccoli film dedicati a Donizetti e alla città di Bergamo che stanno andando in onda sul canale Classica (Sky 138) e che confluiranno anche in un portale web. La due giorni di giugno riunirà attorno allo stesso tavolo le istituzioni che in Europa agiscono in contesti simili a quelli di Bergamo e le città legate dal punto di vista culturale e turistico a un compositore, tramite rassegne, festival o iniziative di promozione.

4 – Alzano, butta un divano nel canale | Preso grazie all’aiuto dei cittadini

Una multa pesante in arrivo per il responsabile dell’abbandono di un divano nel bel mezzo di un canale, scambiato per una discarica, ad Alzano. Scrive su Facebook il Comune: «Grazie alla collaborazione dei cittadini e alle indagini della Polizia Locale, individuato il responsabile dell’abbandono. Sarà sanzionato secondo legge. >bbandonare rifiuti è un atto indegno».

 

 

5 – Furto con lancio di cassaforte da mezza tonnellata in centro

Si sono arrampicati su un palazzo di Via Vittorio Emanuele, a Bergamo, e sono entrati nella casa di un avvocato, figlio di un noto gioielliere. Hanno smurato dalla parete una cassaforte da oltre mezza tonnellata e l’hanno lanciata dal quarto piano, sperando che si aprisse. Invece niente, anche perché il forziere si è incagliato in un albero, prima di cadere a terra. Le guardie giurate intervenute (insieme agli agenti della Questura) hanno poi dovuto piantonarlo dall’una e mezza di notte fino alle 9 di ieri mattina.

6 – False fatturazioni per milioni di euro. Bergamo, coinvolta consulente fiscale

Mafia e riciclaggio in Lombardia, ennesimo capitolo choc dell’indagine Security condotta  dai finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Varese e  dal personale della Squadra Mobile della Questura di Milano. Questa volta militari e agenti hanno fatto scattare le manette intorno ai polsi di Pasquale Angelino, originario della provincia di Napoli, ma da anni residente in provincia di Lecco, a Verderio. Angelino è accusato di emissione di false fatturazioni e concorso in bancarotta fraudolenta. Gli inquirenti gli hanno sequestrato i 153mila euro e le quote di 10 società. Secondo gli inquirenti Angelino, attraverso vasta rete di società cooperative, gestite da prestanome, avrebbe emesso, tra gli anni 2015 e 2017, fatture per operazioni inesistenti. Fatture emesse in particolare  a favore di società riconducibili al gruppo criminale dei  cosiddetti  «pugliesi», i cui componenti sono già stati tratti in arresto l’estate scorsa  nella stessa indagine. Dalle indagini sono inoltre emerse responsabilità penali a carico di una consulente fiscale con studio in provincia di Bergamo. Si tratta di Fiorinda Granonsio. La consulente fiscale  ha gestito due società cooperative di lavoro bergamasche, destinatarie – per un importo di oltre 2,7 milioni di euro nel periodo 2015/2017 – delle false fatturazioni emesse dalle società riconducibili a Pasquale Angelino. Nel complesso dell’indagine, sono stati scoperti costi fittizi per 72,2 milioni di euro relativi a spese di carburante e una complessiva imposta evasa, ai fini Iva ed imposte sui redditi, pari a 32,3 milioni di euro, oggetto del provvedimento di sequestro dell’autorità giudiziaria eseguito sia a carico delle 91 società di autotrasporto coinvolte.

7 – Family e Senior Card nelle case di quasi 25mila bergamaschi

Tornano nelle case dei bergamaschi la Family e la Senior Card, due strumenti che garantiscono un aiuto economico concreto ai nuclei familiari con almeno tre figli e ai cittadini ultrasettantenni residenti nel Comune di Bergamo. Le card prevedono sconti dal 5 al 20 per cento per anziani sopra i 70 anni e famiglie con 3 o più figli in molti esercizi commerciali della città. L’Amministrazione del Comune di Bergamo ha rinnovato per il biennio 2018/19 questa forma di supporto economico ai cittadini di Bergamo tenendo conto dell’apprezzamento riscosso da entrambe le iniziative negli ultimi anni. Le card prevedono sconti per acquisiti non solo in negozi di vicinato, ma anche nelle catene dei supermercati. Confermata l’adesione di Aspan, Confartigianato e Unione Artigiani e farmacie cittadine. La card può essere utilizzata anche nei mercati di Villaggio degli Sposi e dello Stadio, ma anche in diversi negozi di ottica, ristoranti e librerie di Bergamo. Sono previste agevolazioni anche sugli ingressi al Creberg Teatro e alla Gamec. Entrambe le card sono attualmente in via di spedizione nelle case di 1.922 famiglie e di 22.816 ultrasettantenni di Bergamo: la fase di spedizione si concluderà entro il 28 febbraio 2018 e fino a tale termine gli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa continueranno ad accettare la vecchia tessera (trascorso tale termine, coloro che non l’avessero ricevuta possono contattare l’ufficio Commercio, suolo pubblico ed eventi al numero 035.399351 oppure via mail a simonagava@comune.bg.it).

8 – Boom di prenotazioni in montagna per il Carnevale Ambrosiano

Si chiude oggi con il martedì grasso il Carnevale, ma inizia il conto alla rovescia per quello milanese, che farà registrare il tutto esaurito sui nostri monti, per un lungo week-end sugli sci. Il Carnevale Ambrosiano, l’unico che si celebra quando nelle altre città è già finito (con il «sabato grasso», che quest’anno cade il 17, come momento clou), porterà tanti turisti negli alberghi delle valli.

 

12 FEBBRAIO

 

1 – Pendolari, altri 15 giorni di passione. Ancora disagi: il cantiere è fermo

Non c’è pace per i pendolari della linea Venezia-Milano che, dopo il tragico incidente ferroviario avvenuto a Pioltello il 25 gennaio, sono ancora in balia di disagi e ritardi. Si protrarranno almeno per altre due settimane i disagi sulla linea, in particolare nel tratto compreso tra Pioltello e Milano. Infatti, proprio a causa del deragliamento e dei lavori della Procura di Milano collegati all’indagine, i binari utilizzabili sono stati dimezzati. Con conseguenti ritardi per tutti i treni locali. Stando a quanto emerso negli ultimi giorni, Rete ferroviaria italiana non avrebbe ancora provveduto a predisporre il piano di sicurezza necessario per dare avvio al cantiere per la sistemazione dei binari rimossi dopo l’incidente.

2 – Oltre 1.400 tifosi dall’aeroporto per seguire l’Atalanta a Dortmund

Sono otto i voli charter in programma nella mattinata di giovedì 15 febbraio e diretti dall’aeroporto di Bergamo a Colonia con a bordo oltre 1.400 sostenitori dell’Atalanta, impegnata nella gara di andata dei sedicesimi di finale di Europa League a Dortmund. I decolli sono previsti tra le ore 9 e le 11. I primi a partire saranno tre aeromobili della compagnia Albastar (due Boeing 737-400 e un B 737-800) e il B737-800 del vettore polacco Enter Air. A seguire un altro B 737-800 dell’olandese Corendon Dutch Airlines, un B 737-400 della compagnia maltese Air Horizont, un Airbus 320 della compagnia rumena Aviro Air e un B737-800 di Meridiana.

3 – «Tolto il 30% dell’orario alle lavoratrici», lo sconcerto dei sindacati all’aeroporto

«L’aeroporto continua a crescere per numero di voli e per persone che lo affollano, il numero del personale addetto alle pulizie rimane uguale…sono le ore da utilizzare per pulirlo che calano del 30%. Però, la nuova società che ha rilevato l’appalto garantisce che la pulizia avrà lo stesso standard di qualità, e Sacbo ha firmato il contratto…». Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti sollevano il caso del nuovo appalto pulizia al Caravaggio di Orio al Serio: a Manutencoop subentra Dussmann Service; vengono riassunte le 59 persone che già operavano nello scalo bergamasco (come da tutela prevista dal Ccnl), ma c’è una riduzione secca del 30 % dell’orario di lavoro. «È una situazione veramente paradossale – dicono Mauro Rossi, Vito Venesina, Eleonora Capelli, Ivana di Tanno e Giacomo Ricciardi, rappresentanti dei sindacati di categoria – se si considera che tutti i lavoratori sono già impiegati a part time, alcuni solo per venti ore settimanali. Ci chiediamo con quale spirito si possa chiedere di rinunciare ancora a fette considerevoli di stipendi già bassi». I sindacati, dopo l’assemblea alla quale ha preso parte la totalità dei lavoratori, hanno già contattato Dussmann e Sacbo, per raggiungere un nuovo accordo.

4 – Mobike sul tetto del cinema Alba. L’inciviltà raggiunge nuove vette

Questa foto postata sul gruppo Se di Bergamo se… di Facebook da Gianluigi Forcella il 6 febbraio scorso parla chiaro: una Mobike parcheggiata da qualche simpaticone sul tettuccio dell’ingresso dell’ex cinema Alba Blob House. Ora ne gira un’altra, dello stesso autore, che abbiamo messo in apertura, con la stessa bici dai cerchi arancioni ancora più un alto, sulla volta della sala dove venivano proiettati i film d’essai.

 

 

Proprio in cima, come una bandierina messa da un alpinista guascone. Il commento laconico è: «L’avevo detto io che le bici possono volare…».

5 – Bus in panne della linea C: carro attrezzi al Don Orione

Capita anche ai migliori, si dice di solito. Così, uno dei nuovissimi bus elettrici della neonata linea C ha fatto cilecca. Si è fermato al capolinea del don Orione senza più ripartire. Del resto era in rodaggi, e può capitare. Quindi ieri pomeriggio è dovuto intervenire un carro attrezzi formato gigante per portare il pullman al deposito. Il check up, secondo le primo informazioni, non avrebbe destato troppe preoccupazioni. Per sicurezza, però, sarà messo alla prova ancora prima di rientrare in servizio.

6 – Banda dei pannelli solari, arrestato «l’elettricista»: era latitante da un anno

Arrestato l’ultimo membro della banda che razziava pannelli solari destinandoli poi al deserto, in Marocco. Nei giorni scorsi i carabinieri di Cremona, hanno infatti rintracciato l’uomo, H.E.H., marocchino 46enne, che già nel marzo 2017 era stato destinatario di una ordinanza di custodia cautelare, dovendo rispondere dei furti commessi nelle province di Cremona, Brescia, Bergamo e Mantova tra il 2016 e il 2017. Era noto come «l’elettricista», in quanto era il tecnico della banda: si avvaleva dell’esperienza accumulata presso un’azienda di Brescia, per dedicarsi al furto. Un fratello sceglieva gli obiettivi, mentre lui faceva sopralluoghi tecnici, cercando di capire se c’era la possibilità di effettuare o meno il furto.

7 – Anziana scomparsa da Clusone mercoledì ritrovata, ma senza vita

Ritrovata in località Blum, nella mattinata di ieri, il corpo senza vita di Pasqua Barcellini, la donna di 82 anni scomparsa da Clusone nel pomeriggio di mercoledì 7 febbraio. Le ricerche si protraevano da giorni, ma senza esito: all’opera gli operatori della Protezione Civile di Clusone, insieme ad alcuni nuclei cinofili.

8 – Per mesi minaccia ed estorce i soldi ai familiari per comprarsi la droga

I carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno eseguito nella giornata di sabato un’ordinanza applicativa della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare emessa dal Gip del Tribunale di Bergamo nei confronti di un 25enne originario della Brianza. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine per i suoi trascorsi penali e con seri problemi di tossicodipendenza, per mesi ha sottoposto per mesi i propri familiari ad un vero e proprio clima di terrore, minacciandoli, aggredendoli fisicamente, ma anche estorcendo nei loro confronti diverse somme di denaro, di volta in volta sottratte con minaccia o violenza ai propri cari per acquistare lo stupefacente. In prima battuta era stata la madre, abitante in provincia di Monza e Brianza a subire i soprusi del figlio. Poi il giovane si era trasferito a casa della zia materna a Bottanuco e anche qui aveva continuato nella sua condotta criminosa. Minacce gravi ed estorsione continuata le contestazioni penali presenti nell’ordinanza della Magistratura Bergamasca, per la quale il giovane è stato allontanato dalla casa familiare con divieto di avvicinamento nei riguardi dei propri familiari. Si faceva consegnare somme di denaro nell’ordine di alcune decine di euro, oppure monili in oro od altri preziosi, il tutto sempre sotto minaccia. Anche la nonna convivente di 90 anni aveva subito la stessa sorte, come anche lo zio, pur avendo quest’ultimo una disabilità. Addirittura, una notte, l’anziana nonna era stata costretta dal violento nipote ad uscire di casa e prelevare così i soldi con il proprio bancomat. Per lungo tempo i familiari ostaggio di tale triste quadro di violenza domestica non avevano mai denunciato tali fatti, per paura di ritorsioni da parte del loro congiunto oppure nella vana speranza che lo stesso cambiasse. Dopo la denuncia formalizzata ai carabinieri della stazione di Capriate S. Gervasio, il 25enne aveva addirittura peggiorato il proprio atteggiamento minatorio ed aggressivo in casa, arrivando addirittura ad aggredire i propri familiare con un coltello di circa 20 cm, circostanza per la quale intervenne anche una «gazzella» del 112 del Nucleo Radiomobile di Treviglio per accertare i fatti. Le violenze pressoché giornaliere sono quindi cessate dopo l’allontanamento d’urgenza del 25enne da casa in forza del provvedimento cautelare coercitivo emesso dal Gip di Bergamo.

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