Una lunga, sentita ma pure amara
standing ovation al Mozzanica

Nel momento in cui il calcio femminile impazza – milioni di telespettatori hanno seguito con tanta passione le partite della Nazionale azzurra durante i Mondiali andati recentemente in scena in Francia –, a Bergamo arriva una triste notizia. Il Mozzanica, o AtalantaMozzanica come è stata denominata la società nelle ultime due stagioni, non c’è più. Il sodalizio, ormai costante presenza nella massima serie da diversi campionati, ha optato (così come ha fatto il Chievo) per non iscriversi alla prossima Serie A. Il lumicino di speranza, rimasto affannosamente acceso in questi ultimi giorni, si è ufficialmente spento mercoledì 10 sera, quando non è stata inviata la domanda di partecipazione. Scompare quindi una società storica, che nell’ultimo decennio ha lanciato cinque giocatrici che hanno preso parte all’ultimo Mondiale (Valentina Giancinti, Manuela Giugliano, Aurora Galli, Elisa Bartoli e Stefania Tarenzi), oltre a tanti altri elementi di spicco del nostro calcio femminile, come Lisa Alborghetti (centrocampista del Milan) e Giorgia Spinelli (capitana del Reims e della selezione azzurra che ha preso parte alle ultime Universiadi).

Non si tratta di un fulmine a ciel sereno in quanto già nelle scorse settimane erano trapelate indiscrezioni e dichiarazioni, ma fino all’ultimo si è sperato che qualcuno potesse presentarsi con un progetto pluriennale che desse continuità al lavoro svolto in questi anni. «A seguito della decisione da parte di Atalanta Bergamasca Calcio di non voler prendere in esame i progetti proposti dalla dirigenza della società ASD Mozzanica e quindi di dare un futuro certo all’Atalanta Mozzanica, la stessa società, attraverso la propria presidentessa Ilaria Sarsilli, comunica che alle attuali condizioni la società non parteciperà al campionato 2019-2020». Questo era il breve comunicato apparso sul sito del club della bassa bergamasca pochi giorni fa, con il quale venivano confermati tutti i campanelli d’allarme suonati nelle ultime settimane. Che qualcosa a Mozzanica non andasse per il verso giusto, lo si era capito nei giorni immediatamente successivi all’ultima gara stagionale. Nessun comunicato se non quello per…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 24 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 18 luglio. In versione digitale, qui.

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