Quei tredici ragazzi che ad Alzano
puliscono le strade e le sponde

Quanto è pulita Alzano? Qualcuno dice molto, qualcuno dice poco. In particolare, è la “questione fiume” che scalda gli animi, a causa di alcuni che persistono nel frequentarlo di notte portando bottiglie e vivande e abbandonando i rifiuti. Ma il sindaco non ha dubbi: rispetto a tre anni fa la situazione è migliorata. «Prima raccoglievamo cento sacchi ogni weekend – sostiene Camillo Bertocchi -, ora due o tre. Certo, sarebbe meglio non raccoglierne nessuno, ma se pensiamo alla spaventosa situazione igienico-sanitaria di qualche anno fa possiamo notare la differenza. Grigliate, rifiuti di ogni genere, gente che si ubriacava e che ascoltava musica fino a notte fonda, la polizia che aveva paura di intervenire a causa di un episodio di accoltellamento. Ora tutto questo non c’è più, grazie al pugno duro».

«È vero – ammette -, ci sono ancora ragazzini che bevono alcool e lasciano le bottiglie sul letto del fiume, ma non possiamo dimenticarci lo sforzo fatto finora. Purtroppo, a causa di alcuni episodi spiacevoli, sono costretto a riattivare l’ordinanza che vieta i pic nic il sabato e la domenica nelle zone non attrezzate. Non ne sono felice, ma si rende necessario per limitare il problema e a causa della marcata maleducazione di certi soggetti. Naturalmente si potrà fare pic nic nei punti attrezzati. Il divieto sarà valido per tutta l’estate. È un provvedimento forte che mi ha causato critiche da parte di sindaci dei paesi vicini, che poi però mi hanno dato ragione perché la situazione a volte diventa insostenibile». «Purtroppo c’è ancora molto da fare – dice il Mino, il signore delle oche -; ci sono ancora molti…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 52 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 11 luglio. In versione digitale, qui.

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