Adele 25 Hello nuovo album

Adele torna con “25”, il nuovo album
(finalmente è finita l’attesa)

«Mi spiace avervi fatto aspettare così tanto»: così ha scritto il 21 ottobre, in una lunga lettera pubblicata su Twitter, Adele, la cantante britannica ritenuta uno dei talenti più brillanti della musica del nostro tempo. Uno “scusa” ai suoi fan, quelli che dal 2011 aspettavano un suo nuovo album e dal 2012 una sua nuova canzone; quelli che il 23 ottobre possono finalmente tornare a far vibrare le loro anime al ritmo dolce e melanconico delle note di Adele. Proprio il 23 ottobre, infatti, è uscito il nuovo singolo (con video) della cantante londinese, intitolato Hello, e gustosa anticipazione del suo terzo album, in uscita il 20 novembre e intitolato 25.

 

 

Anche questa volta Adele ha deciso di scegliere come nome dell’album semplicemente un numero, rappresentante la sua età al momento della realizzazione dei pezzi contenuti. La spiegazione è presente nella lettera che la cantante ha condiviso con i suoi fan:

«Quando avevo 7 anni, volevo averne 8. Quando avevo 12 anni ne avrei voluti avere 18. Poi ho smesso di voler avere più anni. Mi sembra di aver trascorso tutta la vita con desideri sprecati. E spero di non aver rovinato tante belle cose solo perché ero annoiata o avevo paura. Il mio ultimo disco parlava di una separazione, quindi se dovessi etichettare questo (25 appunto, ndr), lo definirei di recupero. Recuperare me stessa. Recuperare il tempo perduto. […] Compiere 25 anni è stato un punto di svolta. Mi spiace avervi fatto aspettare così tanto».

 

 

Un album di recupero. Adele stessa definisce 25 l’album della svolta, probabilmente guidata dal fatto che, nella sua vita privata, il venticinquesimo anno di vita è stato realmente un anno di cambiamento: nell’ottobre 2012 è diventata mamma di Angelo James, primo figlio della relazione con il fidanzato Simon Konecki. Una gioia enorme, giunta dopo un periodo complicato: circa un anno prima, nel novembre del 2011, Adele era stata costretta a cancellare tutte le date del suo tour in America per via di un’emorragia alle corde vocali che l’ha costretta a sottoporsi a un delicato intervento chirurgico e a lunghi mesi di riabilitazione. Mesi difficili, in cui la cantante ha trovato rifugio negli affetti a lei più cari, cosa che durante l’infanzia le è accaduto raramente visto che il padre era un alcolizzato con cui ha avuto pochissimi rapporti per gran parte della sua vita. Quel periodo a cavallo tra il 2012 e il 2013, appunto il suo venticinquesimo anno di vita, ha segnato un netto cambio di rotta nella vita di Adele, improvvisamente diventata grande, improvvisamente diventata donna, improvvisamente diventata una persona con più certezze che fragilità, cosa assolutamente nuova per lei. Per questo non stentiamo a crederle quando definisce 25 un album «di recupero», recupero di lei e del tempo che ha perduto. Non vediamo l’ora di recuperare anche noi ascoltandolo.

 

 

La cantante dei record. 25 è il terzo album di Adele. Arriva dopo 19 e 21, ma soprattutto dopo che la cantante londinese s’è imposta come star internazionale della musica, mietendo record su record. Se 19, cd da cui è stato estratto il suo primo vero grande successo, ovvero Chasing Paviments, ha raccolto consensi e soprattutto 6,5 milioni di copie vendute, è 21 il capolavoro di Adele. Un album che in tanti hanno definito «perfetto» nelle sonorità, nei testi e nella voce della cantante, insieme a Amy Winehouse unanimemente ritenuta la più grande interprete del soul bianco moderno. Da 21 sono stati estratti brani meravigliosi, tutti diventati grandi hit: Rolling in the Deep, Turning Tables, Set Fire to the Rain, Lovesong e la meravigliosa Someone Like You, primo singolo del decennio a superare il milione di copie vendute solamente nel Regno Unito.

 

 

Alla fine, solamente sotto la Corona della Regina, 21 venderà più di 4 milioni di copie. Oltre che in tutta Europa, l’album sfonda anche in America, dove per ben 24 settimane (non consecutive) resta in vetta alla classifica Billboard 200, superando le 9 milioni di copie vendute solo negli Usa. A fine 2011 l’album ha raggiunto quota 15 milioni di copie vendute mondialmente. 21 diventa ufficialmente l’album dei record: è il quinto album più venduto di sempre in Regno Unito e, secondo dati ufficiali, nel 2011 una persona ogni 7 secondi l’ha comprato. Ai Grammy del 2012 porta a casa ben 6 statuette (record con Beyoncè) e 2 Brit Awards. Se da una parte c’è l’album dei record, dall’altra c’è una cantante che è oramai diventata una stella.

Skyfall, il silenzio e il ritorno a sorpresa. Adele, però, a differenza di molte sue colleghe non ama i riflettori. Per questo quest’incetta di statuette, riconoscimenti e premi la portano lentamente a eclissarsi. Il suo nome torna in auge nell’ottobre 2012, poco tempo prima della nascita di suo figlio: nelle sale esce il nuovo capitolo di James Bond e la colonna sonora è proprio di Adele, con il meraviglioso brano Skyfall. È una nuova pioggia di record e successi: la canzone ottiene un Golden Globe, un Brit Awartd e addirittura l’Oscar come miglior canzone. La Regina Elisabetta II le assegna l’onorificenza di Membro dell’Ordine dell’Impero Britannico. Ma mentre attorno a lei, come appena 12 mesi prima, tutto ruota vorticosamente e a velocità elevatissime, Adele frena. Non fa tournée, non va in televisione, non si sente nelle radio. Il silenzio che circonda Adele si protrae per settimane, che poi diventano mesi. Più volte, sui media, viene diffusa l’indiscrezione della prossima uscita del suo nuovo album: succede nel settembre 2013, poi nella primavera del 2014, così come a ottobre dello stesso anno. Ma le attese e le speranze vengono puntualmente infrante da un silenzio di tomba. Fino all’agosto 2015.

 

 

L’ennesima indiscrezione, l’ennesimo trafiletto sui giornali inglesi in cui si annuncia il ritorno sulla scena di Adele, notizia però condita da più condizionali che certezze. E invece… e invece domenica 18 ottobre, chi stava assistendo a X Factor UK sulla rete britannica ITV, assiste a qualcosa di strano: durante la pubblicità, lo schermo si spegne. Partono 30 secondi di parole scritte in bianco su sfondo nero e una voce unica, inconfondibile. Una musica malinconica, una voce calda: «Ciao, sono io. Mi chiedevo se dopo tutti questi anni ci potessimo incontrare. Per andare oltre. Dicono che il tempo è la cura. Ma non è che mi abbia curato molto». Poi tre puntini di sospensione.

 

 

Il pubblico ne è certo: Adele sta tornando. I social si scatenato, su Twitter Adele sale al primo posto tra i Trending Topic a livello globale. La cantante, la sua casa discografica e il suo produttore non commentano, ma tutti sono certi che si tratti di una trovata per preparare il lancio dell’attesissimo nuovo album di Adele. La conferma tre giorni dopo, alle 13.03, quando sul suo profilo Twitter la cantante pubblica la lettera di presentazione di 25. Il 23 ottobre, poi, la diffusione di Hello, il primo singolo estratto. «Mi spiace avervi fatto aspettare così tanto»: crediamo di poterti perdonare, Adele.

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