All’Imiberg c’è stata la prova
che l’Europa funziona, e pure bene

Gli studenti della Malmö Borgarskola sono ripartiti da poco. Sono venuti in Italia ospiti della scuola Imiberg per quattro giorni di scambio culturale. Quattro giorni di workshop, presentazioni, visite aziendali, momenti conviviali. Una vera e propria piccola convention internazionale di imprese formative.

Imiberg e Borgarskola collaborano da anni attraverso la rete di Junior Achievement Italia, in particolare lavorano insieme sullo sviluppo delle mini-company formate in classe durante i percorsi didattici dell’Istituto Tecnico Economico. Per quest’anno (e per il prossimo), il bando Erasmus+ dell’Unione Europea finanzia lo scambio tra le due scuole permettendo così ai ragazzi svedesi di venire a Bergamo e agli studenti dell’Imiberg di andare a Malmö a marzo 2020, senza spese. La quattro giorni bergamasca ha visto in campo diversi fattori positivi, tutti ben coordinati per raggiungere un unico obiettivo: lo scambio di conoscenze, idee e progetti per arricchire il bagaglio di competenze comunicative, attitudinali e linguistiche di tutti i ragazzi coinvolti.

La convention si è aperta con l’aperitivo di benvenuto accompagnato dai ragazzi del corso di Baghèt dell’Imiberg. Immancabili, poi, il tour di Città Alta e la cena insieme. Primo momento di lavoro è stato il workshop guidato dal team marketing di Chimiver, seguito poi dalle visite aziendali in due eccellenze bergamasche come la Clay Paky e la Rossini Trading. Il momento centrale è stata poi la presentazione delle undici mini-company presenti. Davanti a due esperti come Armando Persico di Junior Achievement Italia e Andrea Bianchi, gli studenti hanno presentato i loro progetti, incalzando gli esperti in un confronto serrato sulle potenzialità delle loro imprese. «Alla fine io e Andrea siamo stati letteralmente assaliti dai “giovani imprenditori” italiani e svedesi che chiedevano feedback molto dettagliate», ha commentato stupito Armando Persico di Junior Achievement Italia.

 

 

Un’esperienza importante per tutti, che verrà replicata a marzo con la partecipazione degli studenti Imiberg alla fiera delle mini-company a Malmö e a maggio con la partecipazione di svedesi e italiani alla Competizione della Regione Lombardia di Junior Achievement Italia. Un’esperienza per la quale bisogna fare molti ringraziamenti: ai docenti, perché organizzare un’attività così necessità un lavoro straordinario; ai ragazzi perché la loro serietà è stata esemplare; all’Unione Europea, perché senza il suo sostegno sarebbe stato molto più difficile riuscire a fare tutto questo.

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