6 consigli per fare dell’ottimo sport
anche con il torrido caldo estivo

Gli intemperanti esistono sempre. E sono quelli, ad esempio, che decidono di continuare a praticare attività fisica anche in vacanza, d’estate. Che è una cosa buona, se è fatta però con intelligenza. Degli sportivi incalliti ci si deve preoccupare meno perché, di norma, sanno come comportarsi: conoscono le buone regole dell’attività fisica o come risponde il loro corpo anche in condizioni limite. Più timori si riservano invece ai neofiti dello sport: coloro che, dopo un anno di sedentarietà, decidono di scuotere la polvere dalle scarpe proprio in villeggiatura. Mettendo talvolta a rischio la salute. A mettere sull’allerta questi avventori dello sport ci hanno pensato gli esperti della Mayo Clinic di Rochester, negli Stati Uniti, che hanno diffuso sei preziosi consigli, validi per tutte le età e le competenze sportive. Le regole indispensabili, da non trascurare, sono almeno 6:

 

1) Consultare il meteo

Poco importa come lo si faccia, se guardando un giornale, affidandosi a un’app o semplicemente aprendo la finestra. E non certo per scoprire se nel cielo ci sono le nuvole o se splende il sole, ma piuttosto per essere consapevoli della temperatura esterna. Perché, se si è deciso di cominciare a fare sport proprio in estate, meglio optare almeno per le ore meno bollenti della giornata o in giorni in cui il termometro non è previsto che salga oltre le stelle. Quindi, meglio scegliere giorni poco afosi, entro le 9 o dopo le 19, prediligendo zone anche ombreggiate e indossando sempre un cappellino o una bandana, cospargendosi pure di crema solare. Ma non solo: optare per una giornata non troppo calda, specie all’inizio, servirà al corpo per abituarsi all’escursione termica e al grado di umidità che impedisce al sudore di evaporare, facendo attenzione ad aumentare l’intensità degli esercizi gradualmente nell’arco delle varie uscite all’aperto e mai di botto.

 

2) Amica acqua

Idratarsi, molto è la regola numero 1, sia prima, sia durante, sia dopo l’esercizio fisico, e anche se non si ha sete. Almeno ogni 20 minuti nel corso della pratica fisica. Perché l’obiettivo è reintegrare le perdite di sali minerali dovute alla sudorazione, con dell’acqua pura, accantonando cioè bevande zuccherate, energy o idrosaline.

 

3) Non cercare di battere il record

Sentirsi dei campioni invincibili, non serve. Anzi è proprio rischioso a tal punto che gli esperti raccomandano di rallentare i ritmi. Anche con un allenamento alle spalle, in estate non si può pretendere di svolgere esercizi della stessa intensità, performance e potenza di quelli effettuati con le basse temperature. Ci sarà sempre tempo per rifarsi e raggiungere il guinness dei primati. Dunque in estate, moderazione!

 

4) Indumenti che respirano

Ci sono proprio capi che non si addicono allo sport e sono quelli che non lasciano traspirare la pelle. Mentre ci si allena, all’aria aperta o anche in palestra, occorre privilegiare indumenti leggeri, comodi e di colore chiaro, se si corre sotto il sole. Oppure scegliere capi realizzati con tessuti di ultima generazione che assorbono il sudore, mantenendo fresco e profumato il corpo, disponibili nei negozi di abbigliamento e accessori sportivi.

 

5) Il corpo parla

E tu, ascoltalo! Vale a dire che non vanno trascurati, peggio ignorati, quei chiari segnali di disagio che arrivano dall’organismo, quali il dolore, alla cui comparsa occorre rallentare ed ancora meglio stoppare la pratica, ma anche sudorazione eccessiva, crampi, fatica, debolezza e vertigini. Insomma, il corpo è troppo sotto pressione.

 

6) Aria condizionata, sì però…

Se invece che all’aperto si pratica fitness indoor, l’aria condizionata aiuta e giova alla performance. Occorre fare attenzione che la temperatura si mantenga intorno ai 18-20°C, che sono gradi piuttosto bassi a tal punto che quando ci si ferma, sudati, si potrebbe correre il rischio di contratture o dolori muscolari. Dunque è bene fare subito una doccia calda, temperata, cambiarsi gli indumenti bagnati e, rientrando a casa, qualora lo si disponga, impostare il condizionatore in modalità deumidificatore per abbassare il tasso di umidità degli ambienti. Se si fa sport all’aperto, per abbassare la temperatura corporea, terminato l’allenamento è bene tamponare la nuca con acqua fredda. Si percepirà subito una sensazione generale di refrigerio, ma è anche possibile mentre si corre bagnare la testa per evitare insolazioni e colpi di calore.

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