Samp controllata e battuta 1-2
Atalanta ormai in formato europeo

Serviva un risultato positivo per tenere dietro la Sampdoria, è arrivata una vittoria meritata e importantissima che permette ai nerazzurri di continuare la corsa verso l’Europa e di tenere il passo di Torino e Inter. Sampdoria-Atalanta finisce 2-1 per la squadra orobica, le due reti sono di Zapata e Gosens, cui vanno aggiunte almeno altre tre occasioni pulite e un palo dello stesso tedesco a fronte del rigore di Gomez su Ramirez e di una splendida parata di Gollini su Ekdal. Il centravanti segna, il portiere para e l’Atalanta vola: tutto veramente molto bello.

 

 

Nessuna sorpresa per Gasperini nelle scelte di formazione. Masiello è recuperato e va in campo ancora dall’inizio (seconda gara consecutiva), in difesa ci sono anche Mancini e Djimsiti con Palomino in panchina e Toloi in tribuna, mentre in mezzo al campo il turno di riposo stavolta tocca a Castagne: Hateboer e Gosens partono dal primo minuto con de Roon e Freuler. In avanti, spazio al solito tridente Gomez-Ilicic-Zapata per una squadra che è seguita a Genova da oltre 1.750 orobici nel settore ospiti. La Sampdoria presenta Quagliarella dall’inizio con Gabbiadini, in difesa c’è Sala mentre in mezzo confermata la linea a tre composta da Praet, Ekdal e Linetty. Giornata coperta a Genova, ottima cornice di pubblico in uno stadio Marassi che regala sempre grandi emozioni.

Il tema tattico della partita è subito chiaro: la squadra orobica inizia a tessere la sua tela senza grandi problemi e dopo un destro di Ilicic alle stelle (1’) è il portiere Audero a far venire un brivido a Giampaolo quando calcia un rinvio sul corpo del solito Ilicic e la palla finisce sul fondo. La Sampdoria gioca di rimessa: al 18’ Sala pesca nello spazio Praet e il destro del numero 10 finisce sopra la traversa; tra il 25’ (punizione di Ilicic) e il 26’ (destro di Ekdal), le due squadre cercano ancora il pertugio giusto, ma è tra il 31’ e il 40’ che l’Atalanta costruisce trame molto interessanti. Al 31’ bella combinazione palla a terra Ilicic-Gomez-Hateboer, il cross basso del numero 33 trova Zapata al centro ma la deviazione ravvicinata si infrange su Audero che fa buona guardia. A 33’ Hateboer e al 34’ Mancini mendano fuori di testa due calci d’angolo del Papu; al 40’ Ilicic scarica su Mancini che mette dentro un pallone testo su cui Zapata interviene sfiorando l’incrocio dei pali. La Sampdoria al 41’ si fa vedere con un destro di Linetty da ottima posizione (cross di Praet deviato da Masiello) ma Gollini è bravo a farsi trovare pronto e la parata è decisiva. Nel recupero del primo tempo, la squadra ligure perde Saponara per un problema muscolare e al suo posto entra Ramirez.

A inizio ripresa l’Atalanta innesta la quinta: al 47’ Gomez mette Ilicic solo davanti ad Audero ma il numero 72 nerazzurro calcia addosso al portiere della Sampdoria e un minuto più tardi è Gosens a farsi vedere con una deviazione in spaccata su cross radente di Hateboer. La Dea è in pieno controllo e al 50’ arriva il gol numero 17 di Zapata in campionato su grande intuizione di Ilicic: il numero 91 della Dea è bravo a lavorare con il corpo difendendo la palla su Andersen che non riesce a contrarlo in modo decisivo. Al 65’ episodio incredibile in area di rigore: Gomez è in vantaggio sulla palla controllata dopo un calcio d’angolo ma Ramirez ne incrocia la corsa e il numero 10 nerazzurro lo tocca con le braccia mandandolo a terra in piena area. È l’episodio che rianima la Sampdoria, Quagliarella segna il gol numero 20 in campionato e la squadra di casa si trova incredibilmente sul punteggio di 1-1. Il merito della Dea è però quello di non arrendersi: al 77’ Gosens mette dentro per Pasalic che costringe Audero al miracolo ma non c’è nemmeno il tempo di disperarsi per l’occasione sfumata che lo stesso tedesco insacca il cross di Hateboer deviato dal portiere sampdoriano.

 

 

Nel finale la Sampdoria ci prova con il cuore e con qualche cross dentro: all’88’ Ekdal conclude di testa a colpo sicuro ma Gollini compie un intervento strepitoso e salva il risultato. Nel recupero, Zapata e Freuler vengono ammoniti per simulazione, Pasalic al 92’ ha l’occasione per il tris ma non la sfrutta e dopo ben sei minuti di recupero i nerazzurri conquistano la settima vittoria esterna del campionato e con pieno merito ricacciano la Sampdoria a -5. In attesa di Fiorentina-Lazio, con il Torino che tiene il passo. Avanti Atalanta, la corsa continua.

 

Sampdoria-Atalanta 1-2
Reti: 50’ Zapata(S), 68’ Rig. Quagliarella(S), 77’ Gosens (A)

Sampdoria (4-3-1-2): Audero, Sala (59’ Bereszynski), Andersen, Colley, Murru, Praet, Ekdal, Linetty (84’ Defrel), Saponara (45’pt Ramirez), Quagliarella, Gabbiadini. All. Giampaolo.

Atalanta (3-4-1-2): Gollini, Mancini, Djimsiti, Masiello, Hateboer, Freuler, de Roon, Gosens (94’ Palomino), Gomez (72’ Pasalic), Ilicic (87’ Castagne), Zapata. All. Gasperini.

Arbitro: Fabbri di Ravenna (Di Iorio e Posado; Marinelli; Rocchi e Tonolini).

Ammoniti: 54’ Murru (S), 93’ Ramirez (S), 95’ Zapata(A), 96’ Freuler (S).

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