Così si gioca soltanto in Paradiso

E’ impressionante la dimostrazione di forza che l’Atalanta ha dato questa sera a Reggio Emilia, maramaldeggiando con il Sassuolo, letteralmente spazzato via dalle Furie Nerazzurre. E’ incredibile la forza della Dea, schiantata dalla Dinamo al debutto in Champions League il 18 settembre, eppure capace di risorgere in dodici giorni, rimontando due gol alla Fiorentina, impartendo una severa lezione di calcio alla Roma in casa sua, prima dello show al Mapei Stadium.

Gasperini non è né un mago né uno stregone: è uno dei migliori allenatori che la scuola tecnica italiana abbia espresso negli ultimi anni. Il primo tempo di Reggio Emilia è il manifesto del calcio di Gian Piero e dovrebbe essere proiettato a Coverciano per il livello eccelso del gioco che l’ha caratterizzato. Perché, così, si gioca a calcio in paradiso e il gol di Gosens scaturito da quei ventun passaggi ne è il paradigma. Non è un caso se, stasera, l’attacco di Gasp sia il primo del campionato. Non è un caso se Zapata sia così baciato dalla grazia da andare sistematicamente a segno. Non è un caso se l’Atalanta sia terza in classifica e abbia sei punti in più rispetto a un anno fa.

Lo Shakhtar è già dietro l’angolo e i nerazzurri non vedono l’ora di affrontarlo per cancellare Zagabria. Nel 2019, l’Atalanta è stata la squadra che ha totalizzato il maggior numero di punti, superiore anche alla Juventus di Ronaldo campione d’Italia. E ancora: dopo sei partite, questo è il suo miglior avvio in Serie A. Di questa Dea, di questi tempi senza fiato, si parlerà anche fra cent’anni.