La statua a Gasperini in centro
Champions giocata in casa?

La richiesta di deroga alla Uefa per poter giocare la Champions a Bergamo, la scelta di Parma come sede delle prime partite interne del prossimo campionato ma, soprattutto, la statua dedicata a Gasperini piazzata nei giardinetti vicino al Sentierone. Tra uno spiffero di mercato e un viaggio in Germania di Luca Percassi (abbiamo verificato, nessuna ragione calcistica) la giornata nerazzurra di giovedì è scorsa via senza grandi sussulti, anche se i motivi di interesse non mancano.

 

 

La statua per il mister. In centro città, vicino ai propilei di Porta Nuova, è comparsa intorno alle 18 di giovedì pomeriggio una statua di polistirolo raffigurante Gasperini. I tratti del viso magari non sono proprio perfetti, ma la riproduzione ad altezza naturale (anzi, forse anche un po’ più alta del mister) è un segnale di quanto l’allenatore dei nerazzurri sia entrato nel cuore dei bergamaschi. I committenti sono i ragazzi della Curva Pisani, la realizzazione è stata seguita da un artigiano della provincia e il risultato è ottimo. L’Atalanta ha 112 anni di storia, nessuno era mai stati omaggiato con una statua in città e questo gesto certifica una volta di più la volontà dei tifosi di far sentire la propria vicinanza al tecnico che ha cambiato il volto del calcio orobico. La statua a Gasperini dimostra che per i tifosi della Dea il mister di Grugliasco è nella leggenda atalantina: per quello che ha ottenuto, per come l’ha ottenuto e per la voglia di migliorare ancora.

 

 

Champions a Bergamo? Strada complicata, ma ci provano. La seconda notizia di giornata riguarda la possibilità di giocare a Bergamo le partite di Champions League, quantomeno alcune. L’Atalanta chiederà una deroga per la questione stadio, la sede prescelta con tutti i parametri UEFA a posto è Reggio Emilia, ma il direttore operativo Roberto Spagnolo e tutto lo staff di professionisti impegnati nell’opera stanno cercando di fare il massimo per ottenere la deroga. La Curva Pisani sarà ultimata per la fine di settembre, impossibile pensare di essere pronti per l’esordio in Champions, se arrivasse la deroga potrebbe essere la metà di ottobre il periodo buono. I regolamenti Uefa sono molto stringenti su diversi aspetti legati allo stadio. Non sono previsti soltanto i seggiolini in tutti i settori, ma pure questioni legate all’illuminazione, ai posti riservati a stampa e autorità e una serie di altri dettagli di non facile sistemazione. L’Atalanta farà questo tentativo anche e soprattutto perché la dimostrazione che si sta lavorando per avere uno stadio a norma Uefa è tangibile (il cantiere è aperto), quindi non resta che attendere gli eventi e sperare che tutto vada per il meglio.

 

 

Parma per il campionato, lo ha detto Spagnolo. Infine la conferma ufficiale che i nerazzurri giocheranno a Parma le prime gare di campionato (da una a tre) della prossima stagione. Durante un incontro con gli arbitri di Bergamo, il direttore operativo Roberto Spagnolo ha confermato le indiscrezioni che circolavano da settimane: i nerazzurri dovranno disputare lontano da Bergamo almeno la prima gara interna della serie A 2019/2020, nella speranza che i lavori non abbiano intoppi. Il campionato inizia il 24 agosto, l’Atalanta chiederà di giocare la prima fuori casa, ma il fine settimana successivo ci sarà la gara d’esordio interna. Dopo la sosta per la Nazionale, i nerazzurri dovrebbero subito avere due partite in trasferta in modo da tornare ad avere un turno interno alla quarta giornata: a quel punto saremmo arrivati oltre la metà di settembre e lo stadio dovrebbe essere vicino alla conclusione dei lavori. Sarà un’estate caldissima.

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