I rifugi giusti da raggiungere
con questa neve di primavera

Dopo un inverno con scarse precipitazioni, la primavera ha deciso di fare un passo indietro. Improvvisamente le montagne bergamasche si sono trovate ricoperte da circa cinquanta centimetri di neve, uno spettacolo che ormai nessuno si aspettava più. Tanta bellezza mette la voglia di una passeggiata sulla soffice coltre, ma attenzione: i luoghi accessibili con queste condizioni diventano davvero pochi. Ecco allora i rifugi raggiungibili sulle nostre montagne in totale sicurezza, lontani da slavine e accessibili a tutti con una facile camminata.

 

Rifugio Capanna 2000

Situato nella bella Val Serina a 1969 metri di quota e alle pendici del celebre Pizzo Arera, in posizione panoramica sull’abitato di Oltre il Colle, troviamo la famosa Capanna 2000. Possiamo raggiungerla con partenza dalla località Plassa di Zambla Alta in circa due ore di cammino, lungo un tracciato sempre ben battuto e lontano da rischi e pericoli. La struttura è aperta tutti i weekend e garantisce accoglienza ai ciaspolatori e agli scialpinisti che vogliono godere dello spettacolo offerto dall’ultima neve. E anche per tutti coloro che vogliono approfittare della buona cucina tipica delle nostra montagne. Per informazioni e aggiornamenti sulle aperture è possibile contattare il rifugio al numero 034595096.

 

Rifugio Gherardi

La via più breve per raggiungere questo rifugio parte dal borgo di Capo Foppa, frazione di Pizzino, in Val Taleggio. Seguendo il sentiero CAI 120 risaliamo inizialmente tra i faggi e i noccioli coperti dalla neve, gustando un panorama del tutto particolare per questa stagione. Dopo circa 45 minuti di cammino, raggiungiamo il rifugio (m.1650) in posizione panoramica sui vicini Piani di Artavaggio e il Resegone, il Monte Sodadura e le vicine cime del Pizzo Baciamorti e del monte Araralta. La gestione della struttura è affidata ai volontari dell’Associazzione Alpi Ande Due. Il rifugio è aperto tutti i giorni da giugno a settembre, tutti i weekend il resto dell’anno. Per informazioni e prenotazioni, chiamare il numero 034547302.

 

Rifugio Alpe Corte

Ci spostiamo in Val Seriana, dove troviamo una struttura che non ha bisogno di presentazioni. Il rifugio Alpe Corte nella stagione estiva può essere raggiunto anche da persone diversamente abili, annoverandolo così tra le “strutture senza barriere”. Il percorso per raggiungerlo vede il suo via dal paese di Valcanale, copre un dislivello di circa 400 metri e ha una durata di poco inferiore all’ora di cammino. Una passeggiata perfetta anche per le famiglie e i bambini, che possono assaporare lo spettacolo offerto dall’ultima neve. Raggiunto il rifugio, posto a metri 1410, ci attende uno spettacolare panorama sulle pareti del monte Secco, del Pizzo Arera e della Corna Piana. Completano l’escursione l’accoglienza dei gestori e la cucina, naturalmente tipica bergamasca. Per informazioni: 034635090.

 

Rifugio Baita Cassinelli

Il rifugio Baita Cassinelli, da circa un anno intitolato a Carlo Medici (guida alpina), è situato a 1568 metri di quota, ai piedi della Regina delle Orobie, la Presolana. Di proprietà del Comune di Castione la Baita, la struttura è immersa nel Parco delle Orobie, in un contesto caratterizzato da boschi e prati. La partenza per raggiungerla è il Passo della Presolana, dove sul lato sinistro della strada ha inizio la carrabile che in leggera salita si addentra nella pineta. Raggiunti i 1500 metri di altitudine, usciamo dal bosco e proseguiamo tra radi cespugli fino a un bivio, dove seguendo le indicazioni raggiungiamo la mulattiera selciata che porta al rifugio. L’escursione richiede circa 45 minuti di cammino facili e accessibili a tutti, famiglie e bambini. La struttura è aperta tutti i weekend, per informazioni: 3395655793.

 

Rifugio Parafulmine

Ultimo della lista, ma non per questo meno interessante, è il rifugio Parafulmine, a Gandino. Facilmente accessibile dai parcheggi del Monte Farno con poco più di un’ora di cammino permette una passeggiata adatta a tutti e perfetta per pestare l’ultima neve primaverile. Posto a 1536 metri, è affacciato su un balcone naturale verso la pianura padana. È gestito dai volontari dello Sci Club Valgandino, che con passione cercano di offrire tutto quello che un rifugio può dare, dalla cucina bergamasca all’accoglienza tipica delle nostre montagne. Il rifugio Parafulmine è aperto tutti i weekend e in settimana su prenotazione. Per informazioni è possibile contattare il numero 3299634386.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.