Il ristorante Monnalisa in via Nullo
Un’eccellenza Trip Advisor

Monnalisa-Fotografie-Devid-Rotasperti-Fotografo (28)

 

Entrare da Monnalisa significa incontrare il sorriso di Teresa Pandya, una donna ospitale, vitale e profondamente innamorata del suo ristorante. Arredato con gusto moderno e di design, il locale in via Nullo 17/A ha tavoli apparecchiati con piatti diversi l’uno dall’altro e alcuni mobili in arte povera che colorano l’ambiente e ospitano le miniature di alcuni carretti siciliani. Perché è da qui che proviene Teresa, dall’assolata Sicilia, dove ha imparato l’amore per la terra e per i sapori autentici di pomodori e carrube, di pesce e lenticchie.

Nato nel 2005, il ristorante Monnalisa ha vinto il Certificato di Eccellenza 2014 di Tripadvisor e oggi è un luogo in cui tradizione e innovazione si incontrano, per dar vita a piatti mediterranei, arricchiti da un tocco di cucina indiana. «Entrare da Monnalisa significa intraprendere un viaggio, dove i sapori si sposano in modi differenti – racconta Teresa, una donna amorevole che ospita i clienti con la stessa cura riservata agli amici di famiglia –. Sedersi al nostro tavolo vuol dire dunque conoscere il gusto autentico delle pietanze, sentire nel palato il sapore rotondo dei cibi, per coglierne l’anima più vera».

Questo desiderava più di ogni altra cosa Teresa: dar vita ad un ristorante dove si mangiasse bene, spendendo il giusto. Voleva un luogo nel quale vivere esperienze sensoriali, esaltate da un’accoglienza onesta, mai affrettata, di chi desidera condividere con te spazio e tempo. Nei piatti, preparati da Luca Mascheretti ed Andrea Darilli, giovani e promettenti chef che amano la sperimentazione, sfilano delizie come ravioli con branzino e zenzero su crema di zucca, cavatelli con pesto siciliano, risotti con funghi porcini e capesante arrostite, decorati da una riduzione al caffè. E ancora, baccalà in tempura su crema di fave tiepida, con confettura di cipolle rosse e zenzero, e la magnifica caponata siciliana. «Qui prepariamo tutto al momento, con ingredienti di prima qualità – continua Teresa, con il trasporto e l’entusiasmo tipico di chi lavora con dedizione –. Le farine sono tutte a chilometro zero, mentre i prodotti siciliani arrivano sempre freschi in tavola». Da poco al ristorante Monnalisa sono arrivate le carrube e un contenitore di strattu, un concentrato di pomodoro essicato al sole, perfetto per lo spaghetto alla carrettera. Ricerca e creatività, innovazione e dedizione. Ecco le parole chiave del Monnalisa.

La cucina internazionale poi, grazie a quel tocco di spezie indiane che arricchiscono a volte i piatti, è la perfetta rappresentazione della famiglia di Teresa, sposata con Harish, un uomo elegante di origine anglo-indiana. Quattro sono i figli di questa donna così innamorata della vita: Giusy, che scrive le poesie inserite nei menù, Mary, titolare del ristorante Monnalisa con la madre e la prima sorella, Suhrya e Rajiv. E se chiedete loro come sta andando, la risposta sarà ancora un largo sorriso: «Noi ci stiamo divertendo. E finché lavoreremo divertendoci, tutto andrà bene!». Ora Teresa è impegnata nei preparativi per il Natale: nel menù figureranno tortellini fatti secondo la più pura tradizione bolognese, e il cappone ripieno. Da sottolineare l’inglese perfetto, parlato da tutto il personale del locale. Ottima cosa, visto che per capodanno hanno già prenotato clienti che arriveranno direttamente da Londra!